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Arriva il bonus montagna in favore delle strutture e personale sciistico

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Arriva la prima neve in Piemonte, tuttavia le strutture sciistiche sono immobili per via delle restrizioni legate al Covid, ed il ministero dell’Economia ha deciso di varare il bonus montagna per le strutture in crisi.

20 milioni di euro è la cifra destinata per sostenere le strutture in crisi, tra responsabili delle piste, istruttori e addetti ai lavori.

Una cifra che, però, rischia di travolgere anche il settore alberghiero, colpito di riflesso dalla chiusura delle piste.

I dettagli del bonus montagna

La cifra arriva dall’impegno, stipulato giovedì, del governo di saldare i mutui accesi dalle regioni, lasciando quella cifra disponibili per i sussidi alla categoria del settore sciistico.

Le autorità regionali, nonostante tutto, sanno che la cifra è troppo esigua per sopperire alle perdite, ma sostengono sia solo l’inizio.

Dal palazzo della regione fanno sapere che l’iter di presentazione del bonus arriverà in settimana, essendo quello della montagna il primo prodotto turistico piemontese.

Tuttavia, la Regione confida di ulteriori sussidi dal governo per tamponare le difficoltà legate alle chiusure delle strutture da parte del governo.

Il Piemonte, assieme a tutti le regioni coinvolte nel turismo di montagna, aveva mosso perplessità sul DPCM, studiando una serie di provvedimenti poi rimbalzati dal Palazzo Chigi.

La regione pone al vaglio due soluzioni:

  • Ristoro diretto per gli operatori finanziato con le rate risparmiate dalla regione;
  • Proroga del Voucher Piemonte oltre la scadenza del 31 dicembre per i pernottamenti in albergo.

La regione, in forma sussidiaria sta studiando due bonus diversi da destinare a due distinte categorie:

  • Servizi e indotto;
  • Operatori del settore montagna.

In settimana si registrerà l’atteso incontro tra regione e rappresentati di categoria.

L’indotto registrato dalle attività sciistiche, è di circa 800 milioni, un decimo deriva direttamente dal fatturato delle stazioni sciistiche.

Inoltre, nel pomeriggio ci sarà una protesta pacifica in Piazza Castello a Torino degli istruttori di sci.

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