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Che cos’è l’Amiat Torino?

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Da Alessandro Maldera

Giugno 02, 2025

Logo Amiat Torino – Gruppo Iren, azienda per la gestione rifiuti e igiene urbana della città, attiva nella raccolta differenziata e nei servizi ambientali

Amiat Torino è l’azienda responsabile della gestione integrata dei rifiuti e dell’igiene urbana nella città di Torino. Il suo nome sta per Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino . Fondata nel 1990, oggi fa parte del Gruppo Iren , uno dei maggiori operatori nazionali nel settore energetico e ambientale, che include anche energia, gas, acqua e servizi di igiene urbana.

Se ti chiedi che cos’è l’Amiat Torino , si tratta di un soggetto pubblico-privato che si occupa quotidianamente della raccolta rifiuti, pulizia strade, smaltimento e sensibilizzazione ambientale.

Le origini della raccolta dei rifiuti a Torino

La storia della gestione dei rifiuti a Torino affonda le radici nel passato. Fino agli anni ’40, il servizio era svolto da famiglie locali che si dividevano la città per zone. La raccolta avveniva direttamente nelle cantine degli edifici, dove i cittadini depositavano i rifiuti in ceste, trasportate a mano fino ai carri, dapprima trainati da cavalli e in seguito sostituiti da veicoli motorizzati.

Questa fase rappresenta l’antecedente diretto dell’attuale raccolta differenziata a Torino , che ha visto negli anni una progressiva evoluzione tecnologica e organizzativa.

Storica foto in bianco e nero dei mezzi per la raccolta rifiuti a Torino davanti al Castello del Valentino, durante gli anni della AMRR, antesignana di Amiat Torino

Il primo passo verso un sistema organizzato

Per capire che cos’è l’Amiat Torino dobbiamo partire dal 1945 il Comune di Torino decide di razionalizzare la gestione dei rifiuti. Nasce così nel 1958 la società RRSU-RD (Raccolta Rifiuti Solidi Urbani e Raccolta Differenziata ), con sede in via Germagnano, nell’area delle Basse di Stura. È stata la prima realtà torinese ad introdurre un modello organizzato per la raccolta differenziata, con attenzione al recupero e al riciclaggio dei materiali.

Questo fu un momento importante per capire che cos’è Amiat Torino oggi: un’azienda nata da un processo lungo e articolato, fatto di innovazione e attenzione alla sostenibilità.

Un ruolo temporaneo ma importante

Nel 1962 il servizio di raccolta rifiuti viene temporaneamente gestito da SATTI , la società torinese dei trasporti pubblici. Grazie alla sua flotta moderna e ben organizzata, riesce a garantire maggiore efficienza nel trasporto dei rifiuti. Questa gestione dura fino alla fine del 1968.

La nascita dell’AMRR: un passo verso la modernità

Il 22 ottobre 1968, grazie a una delibera comunale, nasce l’AMRR (Azienda Municipalizzata per il Servizio Raccolta Rifiuti ), operativa dal 1° gennaio 1969. L’azienda introduce innovazioni importanti, tra cui i contenitori da 110 litri e i primi mezzi meccanizzati per il trasporto dei rifiuti. Inoltre, estende il proprio raggio d’azione includendo la pulizia di strade, mercati e piazze, nonché lo sgombero neve, diventando un punto di riferimento per il decoro urbano torinese.

Veicolo elettrico Amiat Torino del Gruppo Iren per la raccolta rifiuti, con operatrice ecologica in divisa al lavoro in un parco urbano

Gli anni ’70: verso la consapevolezza ambientale

Negli anni ’70, il miglioramento dei servizi va di pari passo con un crescente interesse per l’ambiente. Vengono lanciate le prime campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, anticipando temi oggi centrali. Tuttavia, alcune agitazioni sindacali causano momenti di difficoltà nel servizio, sebbene sempre risolti in breve tempo.

La nascita di Amiat Torino

Il 1990 segna una svolta: nasce ufficialmente Amiat Torino , che raccoglie l’eredità delle gestioni precedenti e si configura come una moderna azienda multiservizi dedicata alla gestione integrata dei rifiuti. Nel 1997 diventa Azienda Speciale del Comune di Torino , e nel 2000 si trasforma in società per azioni (S.p.A.) , strutturandosi sempre più con focus su efficienza e innovazione.

L’introduzione delle isole ecologiche

Nei primi anni 2000, Amiat introduce le isole ecologiche , spazi dedicati alla raccolta di rifiuti speciali e ingombranti come elettrodomestici, batterie, oli esausti, materiali da giardino e da demolizione. I cittadini possono conferire gratuitamente questi materiali, facilitando il riciclaggio e riducendo l’impatto ambientale.

Amiat oggi e il Gruppo Iren

Nel 2013 Amiat entra a far parte del Gruppo Iren , una delle principali multiutility italiane, specializzata in energia, gas, servizi idrici e ambiente. La storia di Iren a Torino inizia nel 1907 con la nascita dell’Azienda Elettrica Municipale (AEM) , per poi evolversi in un soggetto leader nel settore energetico e ambientale.

Che cos’è l’Amiat Torino e cosa fa oggi

Amiat Torino si occupa di una serie completa di servizi per l’igiene urbana, tra cui:

  • Raccolta differenziata porta a porta : attiva dal 2003 nel quartiere Mirafiori e in seguito estesa a tutta la città
  • Compostaggio dei rifiuti organici presso l’impianto di Borgaro Torinese
  • Gestione del termovalorizzatore di Torino (dal 2013) per lo smaltimento dei rifiuti non riciclabili
  • Issole ecologiche interrate dislocate in diversi punti della città
  • Pulizia urbana : svuotamento cestini, spazzamento strade, cura di parchi e aree verdi
  • Sgombero neve e salatura strade durante l’inverno

Amiat gestisce circa 18.000 contenitori per i rifiuti e dispone di un parco mezzi all’avanguardia: spazzatrici, autobotti e multibenne. L’azienda promuove anche campagne di sensibilizzazione ambientale e collabora con le scuole per educare le nuove generazioni alla sostenibilità.

Impegno per la sostenibilità

Amiat è fortemente impegnata nella transizione ecologica , con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della città attraverso campagne di sensibilizzazione e iniziative concrete. Tra queste, spiccano i progetti educativi nelle scuole torinesi , che insegnano alle nuove generazioni come gestire correttamente i rifiuti e vivere in modo più sostenibile.

Vuoi sapere di più? Visita il sito ufficiale: www.amiat.it

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende