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Disagi Gtt: autobus nuovi inutilizzabili, tornano in deposito.

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Disagi Gtt: autobus nuovi inutilizzabili, tornano in deposito
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Disagi Gtt: autobus nuovi inutilizzabili, tornano in deposito. La tanto attesa rivoluzione Gtt deve rinviare ancora una volta la data. Questa volta per colpa della tecnologia installata sui nuovi autobus.

Avrete sicuramente già visto i nuovi mezzi giallo-blu della Mercedes che circolano per Torino. Fin qui tutto bellissimo. Ma quando passano con su scritto “fuori servizio” partono i disagi. Soprattutto di mattina, quando gli studenti diretti a Palazzo Nuovo, devono aspettare le ore prima che arrivi un autobus in grado di portarli a lezione.

È successo proprio questo ieri mattina. Lungo le fermate della linea 18, che attraversa i quartieri Barriera di Milano, Aurora e Vanchiglia, sono passati ben tre mezzi fuori servizio. Il quarto era in funzione, ma colmo di gente.

Ma perché i nuovi autobus Gtt sono già fuori servizio?

Colpa del sistema operativo presente a bordo. Il Sis Evo, uno strumento informatico che geolocalizza i mezzi e permette una comunicazione diretta tra gli autisti e la centrale di controllo. Il problema è che si tratta di un sistema ancora instabile e soggetto a continui blackout, che ovviamente si ripercuotono sulla qualità del servizio offerto dagli autobus Gtt.

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La sperimentazione era partita già da prima dell’estate in previsione dell’arrivo dei nuovi mezzi. Ma anche il test fu un disastro: le richieste di deviazione non riuscivano ad arrivare al destinatario e si interrompeva la comunicazione. Per questo si decise di rinunciare al nuovo sistema. Ma questo è impossibile con i nuovi Mercedes Concecto. Questo vuol dire che, finché Gtt non riuscirà a stabilizzare il sistema, potrebbero esserci disagi continui, come quelli vissuti sulla linea 18.

Da Gtt fanno capire che non ci sarà una soluzione a breve e si prepara la rivolta dei sindacati degli autisti. I conducenti dei mezzi, infatti, sono i primi ad essere colpiti da questa falla di sistema. Quando la geolocalizzazione non funziona, sono costretti ad usare la posizione del proprio smartphone. Alcuni non si fidano, altri semplicemente non vogliono essere controllati dall’azienda, per cui preferiscono rientrare in centrale e recuperare una vettura funzionante. Ecco spiegati tutti i mezzi fuori servizio.

Ma i disagi non si fermano ai nuovi autobus. Sempre ieri mattina, sulla linea 13 non è stata rispettata l’alternanza tra i tram classici e quelli con il pianale ribassato. Un errore, ammesso anche a Gtt, che ha fatto attendere tantissimi anziani con problemi fisici e disabili. Per l’introduzione dei nuovi tram Hitachi dobbiamo però aspettare la primavera del 2021.

Nel frattempo rimaniamo in attesa della tanta sperata rivoluzione Gtt.

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