L’eclissi solare del 12 maggio 1706 a Torino: il fortunato presagio nel cielo prima dell’assedio

Da Alessandro Maldera
Maggio 12, 2026

Il 12 maggio 1706 l’eclissi solare a Torino diventò uno degli episodi più suggestivi legati all’assedio della città. Il fenomeno avvenne due giorni prima dell’inizio delle ostilità contro le truppe francesi, nel pieno della Guerra di Successione spagnola. Secondo le cronache dell’epoca, il Sole si oscurò intorno alle 10.15 del mattino. Inoltre, quell’evento fu interpretato da molti torinesi come un segno favorevole per il destino della città.
Dal cielo alla storia: l’eclissi prima dell’assedio
L’eclissi solare del 12 maggio 1706 fu osservata a Torino pochi giorni prima dell’inizio dell’assedio francese. Per i contemporanei non fu soltanto un evento astronomico, ma un segno carico di valore simbolico.
- Data dell’eclissi: 12 maggio 1706
- Luogo: Torino, alla vigilia di uno dei momenti più difficili della sua storia
- Orario ricordato dalle cronache: intorno alle 10.15 del mattino
- Fenomeno osservato: oscuramento del Sole, interpretato come evento straordinario dalla popolazione e dagli studiosi dell’epoca
- Contesto storico: Guerra di Successione al trono di Spagna, con Torino minacciata dall’esercito francese
- Inizio dell’assedio: 14 maggio 1706, due giorni dopo l’eclissi
- Fine dell’assedio: 7 settembre 1706, con la vittoria sabauda e la ritirata delle truppe assedianti
- Interpretazione simbolica: il Sole oscurato fu letto come segno sfavorevole per la Francia di Luigi XIV, il Re Sole
- Il richiamo al Toro: secondo la tradizione, la visibilità della costellazione del Toro venne collegata simbolicamente a Torino e considerata un presagio favorevole
- Memoria cittadina: dopo la vittoria sabauda, l’eclissi entrò nel racconto popolare come uno dei segni che avrebbero annunciato la salvezza della città
12 maggio 1706 eclissi solare a Torino: cosa accadde
Il 12 maggio 1706 Torino fu attraversata da un’eclissi solare che colpì profondamente chi ebbe modo di osservarla.
Secondo le testimonianze tramandate, il fenomeno si verificò intorno alle 10.15 del mattino. Il Sole venne oscurato e, in un momento già carico di paura e attesa, l’evento assunse subito un significato simbolico.
Infatti, la città era alla vigilia di uno degli assedi più importanti della sua storia. Le truppe francesi stavano per stringere Torino in una lunga prova militare, destinata a durare mesi.
Per questo motivo, l’eclissi non fu letta soltanto come un fenomeno naturale. Al contrario, venne interpretata come un possibile messaggio sul futuro del conflitto.
Torino alla vigilia dell’assedio del 1706
Nel maggio del 1706, Torino era coinvolta nella Guerra di Successione al trono di Spagna. Il conflitto aveva una dimensione europea e vedeva anche il Piemonte sabaudo al centro degli equilibri militari del tempo.
L’assedio iniziò il 14 maggio 1706, appena due giorni dopo l’eclissi. Da quel momento, la città dovette resistere fino al 7 settembre 1706.
Il rapporto di forze era fortemente sbilanciato. Secondo la tradizione storica, gli assedianti francesi erano circa 44 mila, mentre i difensori sabaudi erano circa 10.500.
Tuttavia, Torino riuscì a resistere. Dopo mesi di combattimenti, tensioni e sacrifici, le truppe nemiche furono costrette alla ritirata.
L’eclissi come segno favorevole
Oggi un’eclissi solare viene spiegata attraverso il movimento della Luna davanti al Sole. Nel primo Settecento, però, un fenomeno del genere poteva assumere significati molto diversi.
Gli eventi celesti venivano spesso interpretati in chiave religiosa, politica o militare. Di conseguenza, l’eclissi del 12 maggio 1706 fu subito collegata al destino della città.
Secondo il racconto tramandato, durante l’oscuramento del Sole rimase visibile la costellazione del Toro. Questo dettaglio fu letto come un segno favorevole per Torino e per i piemontesi.
Naturalmente, non si tratta di una prova storica del futuro esito della battaglia. Tuttavia, è un elemento importante per capire la mentalità dell’epoca e il modo in cui la popolazione cercava segnali di speranza.
Il Sole oscurato e il significato politico
L’eclissi aveva anche una forte lettura simbolica.
Il Sole era associato a Luigi XIV, il Re Sole, sovrano di Francia. Per questo, vederlo oscurarsi proprio alla vigilia dell’assedio poteva essere interpretato come un cattivo presagio per l’esercito francese.
Dall’altra parte, il riferimento al Toro sembrava richiamare direttamente Torino. Anche questo contribuì ad alimentare l’idea di una città protetta dal cielo.
In un momento di enorme paura collettiva, simili interpretazioni potevano avere un effetto concreto sul morale. Infatti, un segno considerato favorevole poteva rafforzare la fiducia dei difensori e della popolazione.
Le testimonianze dell’epoca
Il racconto dell’eclissi è legato anche ad alcune testimonianze storiche.
Tra i nomi ricordati ci sono Giuseppe Maria Solaro della Margarita e il sacerdote Francesco Antonio Tarizzo di Favria. Entrambi contribuirono a tramandare la memoria di quei giorni e il significato attribuito al fenomeno.
Le cronache dell’assedio non raccontano solo movimenti militari, cannoni e fortificazioni. Raccontano anche lo stato d’animo della città, le paure della popolazione e il bisogno di trovare un senso in ciò che accadeva.
Per questo, l’eclissi del 12 maggio non è soltanto una curiosità astronomica. È anche una finestra sul modo in cui Torino visse l’attesa dell’assedio.
Dall’eclissi alla vittoria sabauda
L’assedio di Torino durò dal 14 maggio al 7 settembre 1706.
Per quasi quattro mesi, la città resistette alla pressione dell’esercito francese. Alla fine, però, i piemontesi ebbero la meglio e le truppe assedianti furono messe in fuga.
Dopo la vittoria, l’eclissi del 12 maggio assunse un significato ancora più forte. Quello che all’inizio era stato interpretato come un segno misterioso venne riletto come annuncio della salvezza della città.
Questo meccanismo è tipico della memoria storica. Un evento naturale, avvenuto in un momento decisivo, viene collegato all’esito successivo e diventa parte del racconto collettivo.
L’assedio di Torino nella memoria cittadina
L’assedio del 1706 è uno degli episodi più importanti della storia torinese.
La resistenza della città, la sproporzione tra le forze in campo e la vittoria finale contribuirono a rafforzare il ruolo politico e militare dei Savoia. Inoltre, quell’episodio rimase profondamente inciso nella memoria piemontese.
Tuttavia, la storia dell’assedio non è fatta solo di strategie militari. È fatta anche di simboli, racconti, paure e speranze.
L’eclissi solare del 12 maggio 1706 rientra proprio in questa dimensione. Non decise l’esito della guerra, ma contribuì a costruire un’immagine potente: Torino sotto un cielo oscurato, in attesa della prova più dura.
Perché l’eclissi del 1706 è ancora ricordata
L’eclissi del 12 maggio 1706 è ancora ricordata perché unisce storia, leggenda e identità cittadina.
Da un lato, fu un fenomeno astronomico avvenuto in un momento documentato. Dall’altro, fu interpretata dentro un contesto di guerra, paura e attesa.
Inoltre, la successiva vittoria sabauda diede forza alla lettura simbolica dell’evento. Il cielo oscurato, il Sole associato al re di Francia e la presenza del Toro divennero elementi di un racconto favorevole ai piemontesi.
Per questo, l’episodio continua ad avere fascino. Racconta non solo cosa accadde, ma anche come una comunità assediata cercò coraggio nei segni del cielo.
12 maggio 1706: quando il cielo entrò nella storia di Torino
Il 12 maggio 1706 eclissi solare a Torino resta uno degli episodi più suggestivi legati all’assedio cittadino.
Due giorni dopo, Torino sarebbe entrata in una lunga stagione di guerra. Quasi quattro mesi più tardi, la vittoria del 7 settembre avrebbe trasformato quella resistenza in una pagina centrale della storia sabauda.
L’eclissi rimase così sospesa tra realtà e interpretazione. Fu un fenomeno naturale, ma anche un simbolo. Fu un evento astronomico, ma anche un racconto politico e popolare.
Oggi possiamo leggerla con maggiore distanza. Tuttavia, proprio quella lettura antica ci aiuta a capire meglio la Torino del 1706: una città minacciata, impaurita, ma pronta a cercare speranza anche nel cielo.
FAQ – Storia e leggenda dell’eclissi del 12 maggio 1706
L’eclissi solare avvenne il 12 maggio 1706, due giorni prima dell’inizio dell’assedio di Torino.
Secondo le cronache dell’epoca, il fenomeno si verificò intorno alle 10.15 del mattino.
Fu considerata un presagio perché avvenne alla vigilia dell’assedio francese. Inoltre, il Sole oscurato e il riferimento alla costellazione del Toro furono letti come segni favorevoli per Torino.
L’assedio iniziò il 14 maggio 1706, pochi giorni dopo l’eclissi solare.
L’assedio terminò il 7 settembre 1706, con la vittoria sabauda e la ritirata delle truppe francesi.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



