Numero casi tubercolosi in Piemonte 2025: 300 diagnosi, Torino sopra la media

Da Alessandro Maldera
Settembre 05, 2026

Il Numero casi tubercolosi in Piemonte 2025 raggiunge quota 300 diagnosi, secondo i dati raccolti dal Seremi, il servizio regionale di riferimento per l’epidemiologia.
Il valore è leggermente inferiore ai 320 casi del 2024, ma conferma il ritorno verso livelli più vicini a quelli precedenti alla pandemia. Torino resta l’area con il maggior carico della malattia, con 92 casi e un’incidenza di 10,8 ogni 100mila abitanti.
Tubercolosi in Piemonte 2025: scheda rapida
Incidenza regionale: 7,1 ogni 100mila abitanti
Casi nel 2024: 320
– respiratori: 209, pari al 69,7%
– non respiratori: 91
– tra cittadini stranieri: 181
– tra cittadini italiani: 119
Casi nella città di Torino: 92
Incidenza a Torino: 10,8 ogni 100mila abitanti
Numero casi tubercolosi in Piemonte 2025: il quadro regionale
Il rapporto “La tubercolosi in Piemonte” fotografa una situazione sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.
Nel 2025 sono state registrate 300 diagnosi, equivalenti a un’incidenza di 7,1 casi ogni 100mila abitanti.
Nel 2024 i casi erano stati 320.
Il dato attuale risulta quindi leggermente più basso, ma resta superiore ai livelli osservati durante gli anni della pandemia.
Nel 2020 i casi erano scesi a 197
Il confronto storico mostra quanto la situazione sia cambiata negli ultimi anni.
Nel 2020, durante il periodo caratterizzato da lockdown e forte riduzione dei contatti sociali, erano stati diagnosticati 197 casi.
L’incidenza era scesa a 4,6 ogni 100mila abitanti.
Successivamente la curva ha ripreso a crescere, avvicinandosi progressivamente ai valori precedenti al Covid.
Prima della pandemia l’incidenza oscillava infatti tra 7,6 e 8,8 casi ogni 100mila abitanti.
La tubercolosi respiratoria resta la forma più frequente
La maggior parte delle diagnosi riguarda ancora forme respiratorie.
Nel 2025 sono stati registrati 209 casi di tubercolosi respiratoria, pari al 69,7% del totale.
Le forme non respiratorie sono state invece 91.
Tra queste risultano particolarmente presenti quelle che interessano i linfonodi.
Cinque casi di meningite tubercolare
Il report segnala inoltre cinque casi di meningite tubercolare.
Tutte le diagnosi hanno riguardato persone straniere.
L’età dei pazienti era compresa tra 32 e 56 anni.
Si tratta di una forma meno frequente rispetto alla tubercolosi respiratoria, ma presente comunque nel quadro epidemiologico regionale.
Il 60% dei casi riguarda cittadini stranieri
Un altro elemento rilevante riguarda la distribuzione per cittadinanza.
Nel 2025 sono stati registrati 181 casi tra persone straniere, pari al 60% del totale regionale.
Il restante 40% riguarda cittadini italiani.
I dati devono essere letti anche considerando la composizione delle comunità presenti sul territorio e i differenti livelli di incidenza nei Paesi di origine.
Le comunità più rappresentate nei dati
Tra i casi riguardanti cittadini stranieri, la quota maggiore interessa persone provenienti dal Marocco.
Rappresentano il 17,1% delle diagnosi tra stranieri.
Seguono le persone provenienti dalla Romania, con il 13,3%.
Il rapporto mette questi numeri in relazione sia con la presenza delle diverse comunità in Piemonte sia con la diffusione della tubercolosi nei Paesi di provenienza.
Tra gli italiani 119 diagnosi
Tra i cittadini italiani sono stati registrati 119 casi.
L’incidenza è di circa 3,1 ogni 100mila abitanti.
Secondo il quadro riportato dal Seremi, il dato resta sostanzialmente stabile e vicino ai valori osservati prima della pandemia.
Torino registra 92 casi nel 2025
La situazione più significativa riguarda la città di Torino.
Nel capoluogo piemontese sono state registrate 92 diagnosi di tubercolosi nel 2025.
L’incidenza raggiunge 10,8 casi ogni 100mila abitanti.
Si tratta di un valore nettamente superiore alla media regionale di 7,1.
Oltre metà delle segnalazioni nell’area metropolitana
Allargando l’analisi dalla città all’intera area metropolitana torinese, il peso diventa ancora più evidente.
La Città Metropolitana raccoglie infatti circa il 52% delle segnalazioni registrate in Piemonte.
Il territorio torinese continua quindi a rappresentare la zona con il maggiore numero di diagnosi della regione.
I casi di tubercolosi a Torino negli ultimi anni
Il confronto con gli anni precedenti mostra un andamento relativamente stabile su livelli elevati.
A Torino erano stati registrati:
- 98 casi nel 2024
- 81 casi nel 2023
- 90 casi nel 2022
- 92 casi nel 2025
Le oscillazioni annuali non modificano quindi in modo sostanziale il quadro generale.
Torino resta sopra i 10 casi ogni 100mila abitanti
Un elemento evidenziato dal rapporto riguarda l’incidenza.
Torino continua a mantenersi oltre la soglia dei 10 casi ogni 100mila abitanti.
Questa soglia viene utilizzata convenzionalmente per distinguere le aree considerate a bassa incidenza da quelle caratterizzate da valori medio-alti.
Il dato rende quindi il capoluogo un territorio particolarmente rilevante nell’attività di sorveglianza regionale.
A Torino prevalgono ancora le forme respiratorie
La composizione delle diagnosi torinesi segue in larga parte quella osservata a livello piemontese.
Le forme respiratorie restano predominanti.
Il report evidenzia inoltre una presenza significativa di giovani adulti stranieri tra i casi registrati.
Un altro elemento riguarda l’esistenza di episodi di trasmissione all’interno dei nuclei familiari.
Sette focolai individuati in Piemonte nel 2025
Nel corso dell’anno sono stati identificati sette focolai di tubercolosi.
Tutti riguardavano persone straniere oppure figli di cittadini stranieri.
Il focolaio più grande ha coinvolto complessivamente 10 persone.
Tra i soggetti interessati erano presenti anche bambini di età compresa tra 5 e 13 anni.
I contagi soprattutto negli ambienti domestici
Secondo il quadro riportato dal Seremi, la trasmissione nei focolai avviene soprattutto all’interno di ambienti domestici o situazioni di convivenza.
Questo rende particolarmente importante l’individuazione tempestiva dei contatti delle persone risultate positive.
Le indagini epidemiologiche possono infatti consentire di intercettare altri casi collegati e limitare ulteriori trasmissioni.
Biella e Cuneo mostrano una crescita
Il report richiama l’attenzione anche sull’andamento territoriale fuori da Torino.
Tra gli elementi segnalati c’è la crescita dei casi nelle province di Biella e Cuneo.
Il documento non descrive quindi una situazione concentrata esclusivamente sul capoluogo.
Torino resta il territorio con il maggior peso, ma l’evoluzione viene osservata a livello regionale.
I numeri tornano verso i livelli pre-Covid
Il quadro complessivo suggerisce un progressivo ritorno verso la situazione epidemiologica precedente alla pandemia.
I 197 casi del 2020 rappresentavano un livello particolarmente basso rispetto alla serie storica.
Con 300 diagnosi nel 2025, il Piemonte è tornato invece vicino ai livelli registrati prima del Covid.
La differenza rispetto al 2024, quando i casi erano stati 320, mostra però una lieve riduzione nell’ultimo anno.
Diagnosi precoce e sorveglianza tra le priorità
Il rapporto indica alcune aree sulle quali mantenere alta l’attenzione.
Tra queste figurano il rafforzamento della diagnosi precoce, il miglioramento della sorveglianza epidemiologica e una particolare attenzione alle comunità maggiormente esposte.
Un altro elemento centrale riguarda le indagini sui contatti dei pazienti, soprattutto quando emergono casi all’interno dello stesso nucleo familiare o abitativo.
Numero casi tubercolosi in Piemonte 2025: cosa emerge dai dati
Il Numero casi tubercolosi in Piemonte 2025 restituisce quindi un quadro che non mostra un aumento rispetto al 2024, ma conferma livelli più elevati rispetto al periodo pandemico.
I casi sono 300 contro i 320 dell’anno precedente, mentre Torino continua a distinguersi per un’incidenza superiore alla media piemontese.
La presenza di sette focolai, la prevalenza delle forme respiratorie e la concentrazione di molte segnalazioni nell’area metropolitana rendono la sorveglianza e la diagnosi precoce elementi centrali per seguire l’evoluzione della malattia.
FAQ – Tubercolosi a Torino 2025: casi e incidenza
Sono state registrate 300 diagnosi.
Nel 2024 erano stati 320.
Nella città di Torino le diagnosi sono state 92.
Nel 2025 è stata di 10,8 casi ogni 100mila abitanti.
La tubercolosi respiratoria rappresenta il 69,7% delle diagnosi, con 209 casi.
Sono 181, pari al 60% del totale.
Sì. Nel 2025 ne sono stati individuati sette in Piemonte.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



