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Multe non riscosse dal Comune di Torino 2018 -2025: stralciati oltre 251 milioni

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Da Alessandro Maldera

Settembre 05, 2026

Le Multe non riscosse dal Comune di Torino 2018 -2025 rappresentano una delle voci più pesanti tra i crediti accumulati da Palazzo Civico.

Dai rendiconti comunali analizzati tra il 2019 e il 2025 emerge che oltre 251 milioni di euro di crediti legati a sanzioni stradali sono stati stralciati perché considerati non più recuperabili. Altri 275 milioni di euro, invece, risultavano ancora da riscuotere al 31 dicembre 2025.

Multe non riscosse a Torino: i numeri principali

Crediti per sanzioni stralciati: oltre 251 milioni di euro
Periodo dei rendiconti analizzati: 2019-2025
Crediti per multe ancora da riscuotere al 31 dicembre 2025: oltre 275 milioni
Nuovi crediti accumulati nel 2025: circa 33 milioni
Importo delle violazioni generate nel 2025: 36,5 milioni
Sanzioni elevate nel 2025: 827.419
Crediti complessivi del Comune ancora da riscuotere: poco più di 1,1 miliardi di euro

Multe non riscosse dal Comune di Torino 2018 -2025: oltre 251 milioni stralciati

La cifra più significativa riguarda i crediti per violazioni al Codice della strada che il Comune ha progressivamente eliminato dai propri conti.

Il totale supera 251 milioni di euro.

Il dato emerge dai rendiconti comunali compresi tra il 2019 e il 2025 e riguarda somme che, dopo i tentativi di riscossione, sono state giudicate non più recuperabili.

Non significa quindi che il Comune abbia rinunciato immediatamente alle multe non pagate.

Lo stralcio arriva dopo il fallimento delle procedure previste per il recupero.

Perché un credito viene cancellato

Le cause possono essere diverse.

Tra quelle indicate figurano soprattutto la prescrizione della sanzione e, in alcuni casi, il decesso della persona debitrice.

Quando viene meno la possibilità concreta o giuridica di recuperare il denaro, il credito viene eliminato dal bilancio.

I 251 milioni rappresentano quindi somme che il Comune non considera più incassabili.

Altri 275 milioni devono ancora essere riscossi

La situazione è diversa per un’altra grande massa di crediti.

Al 31 dicembre 2025 risultavano infatti ancora da recuperare oltre 275 milioni di euro relativi a sanzioni stradali accumulate nel corso degli anni.

Queste somme non sono state stralciate.

Palazzo Civico continua quindi a considerarle crediti esigibili e può procedere con le attività di riscossione.

È importante non sommare i 251 milioni già stralciati ai 275 milioni ancora recuperabili come se rappresentassero un’unica perdita: si tratta di due categorie contabili differenti.

Nel 2025 si sono aggiunti altri 33 milioni

Il monte dei crediti ancora da riscuotere continua a crescere.

Nel solo 2025 si sono aggiunti circa 33 milioni di euro.

Nello stesso anno le violazioni al Codice della strada hanno generato complessivamente 36,5 milioni di euro, attraverso 827.419 sanzioni.

L’aumento viene collegato anche alla crescita dell’attività di controllo della Polizia Locale.

A settembre nuove ingiunzioni Soris

Per tentare di recuperare una parte degli arretrati è prevista una nuova tornata di ingiunzioni di pagamento da parte di Soris.

L’invio è programmato a partire da settembre.

I cittadini che riceveranno l’ingiunzione potranno regolarizzare la propria posizione attraverso i canali indicati dalla Polizia Locale oppure rivolgendosi al comando di via Bologna 74.

Il Comune: insoluti annuali sotto il 10%

Secondo l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, la quota effettiva di insoluti annuali sulle sanzioni torinesi resta inferiore al 10%.

L’obiettivo dell’amministrazione è ridurre ulteriormente questa percentuale.

Le direttrici indicate sono due: una riscossione più puntuale da parte della Polizia Locale e di Soris e una maggiore digitalizzazione delle procedure di notifica e pagamento.

Non ci sono soltanto le multe stradali

La questione dei crediti comunali è molto più ampia.

Considerando tutte le somme ancora da incassare, nel rendiconto 2025 il totale supera di poco 1,1 miliardi di euro.

All’interno di questa cifra rientrano però posizioni molto diverse tra loro.

Ci sono anche somme dovute da altri enti pubblici, compresi Stato e Regione.

I crediti verso i privati valgono 713,7 milioni

Se si restringe il campo alle somme dovute dai privati e alle relative sanzioni non pagate, il totale scende a 713,7 milioni di euro.

La cifra comprende:

  • multe stradali
  • Imu da recuperare
  • Tari non versata
  • altri tributi
  • canoni di locazione relativi a strutture della Città

Le sanzioni stradali rappresentano quindi una componente importante, ma non l’unica, del problema della riscossione.

La rottamazione per i debiti più vecchi

Per cercare di recuperare anche una parte delle posizioni accumulate nel passato, Torino ha avviato una procedura di rottamazione dei debiti maturati entro il 31 dicembre 2020.

L’intervento riguarda diverse tipologie di somme non versate:

  • Imu
  • Tasi
  • Tari
  • Cosap
  • multe stradali

Chi aderisce versa il tributo o la sanzione originaria e le spese previste, mentre vengono cancellati sanzioni aggiuntive e interessi.

Domande entro il 30 settembre

I contribuenti interessati hanno tempo fino al 30 settembre per presentare la richiesta.

La procedura può essere effettuata attraverso l’area riservata di Soris.

L’obiettivo è facilitare il recupero almeno parziale di crediti che, senza una definizione agevolata, potrebbero diventare sempre più difficili da incassare.

Licenza a rischio per alcuni commercianti morosi

Il Comune dispone anche di uno strumento più incisivo nei confronti degli operatori economici.

Può infatti sospendere la licenza commerciale a chi accumula debiti Imu o Tari pari o superiori a 50mila euro.

La procedura è già stata avviata.

Sono state inviate 155 lettere di avvio del procedimento ad altrettanti commercianti morosi.

Multe non riscosse a Torino: due cifre da non confondere

Il dato centrale può essere sintetizzato attraverso due numeri molto diversi.

Da una parte ci sono oltre 251 milioni di euro già stralciati, quindi crediti che l’amministrazione non considera più recuperabili.

Dall’altra ci sono oltre 275 milioni ancora iscritti come somme da riscuotere al 31 dicembre 2025.

È proprio questa distinzione a permettere di leggere correttamente la situazione finanziaria: una parte del credito è stata ormai eliminata dai bilanci, mentre sull’altra continuano le procedure di recupero.

FAQ – Multe non riscosse dal Comune di Torino 2018 -2025: cosa sapere

Quanti soldi ha stralciato il Comune per multe non recuperabili?

Dai rendiconti 2019-2025 emergono oltre 251 milioni di euro di crediti eliminati dai bilanci.

Quanti soldi restano ancora da riscuotere?

Al 31 dicembre 2025 risultavano oltre 275 milioni di euro di crediti per sanzioni stradali ancora recuperabili.

Le due cifre vanno sommate?

No. I 251 milioni sono crediti già stralciati, mentre i 275 milioni risultano ancora da riscuotere.

Quante multe sono state elevate nel 2025?

Sono state 827.419, per un valore complessivo di 36,5 milioni di euro.

Sono previste nuove ingiunzioni?

Sì. Soris avvierà una nuova tornata di ingiunzioni di pagamento.

È prevista una rottamazione?

Sì. Riguarda debiti maturati entro il 31 dicembre 2020, comprese multe e diversi tributi comunali.

Entro quando si può aderire?

La scadenza indicata è il 30 settembre.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende