Torino interviene sul verde attorno alle scuole prima della riapertura

Da Alessandro Maldera
Settembre 03, 2026

La pulizia straordinaria del verde scuole di Torino settembre 2026 è una delle priorità individuate dal Comune in vista della ripresa delle lezioni. Il piano, avviato a metà agosto, interessa le aree vicine agli edifici scolastici e diversi percorsi pedonali. Le principali criticità riguardano erbacce, siepi troppo alte, ristagni d’acqua e vegetazione che restringe i marciapiedi. Alcuni interventi coinvolgono la Circoscrizione 5 e il quartiere Vallette.
Cosa prevede il piano
Completamento: 10% al momento dell’aggiornamento
Priorità: aree vicine alle scuole e percorsi pedonali
Interventi: sfalci, contenimento delle infestanti, potature e derattizzazione
Zone segnalate: Circoscrizione 5, Vallette, corso Grosseto, via Lorenzini e via Orvieto
Pulizia straordinaria del verde scuole di Torino settembre 2026: il piano
L’Amministrazione comunale ha avviato il programma straordinario di manutenzione del verde urbano a metà agosto 2026. La prima priorità è la sistemazione delle aree adiacenti ai plessi scolastici prima dell’inizio del nuovo anno.
Al momento dell’aggiornamento, la percentuale di completamento comunicata è pari al 10%. Le squadre devono quindi proseguire gli interventi nelle zone nelle quali la vegetazione è cresciuta maggiormente durante l’estate.
Il piano riguarda anche la messa in sicurezza degli spazi attraversati ogni giorno da studenti e famiglie. Per questo motivo, oltre alla pulizia, vengono valutate la visibilità agli incroci e le condizioni dei marciapiedi.
Accanto alla manutenzione del verde, diversi edifici scolastici torinesi sono interessati da lavori finanziati con risorse europee.
Scopri gli interventi previsti nelle scuole di Torino
Erbacce, sorghetta e ristagni d’acqua vicino alle scuole
Gli interventi comprendono il contenimento della vegetazione infestante e della sorghetta, cresciuta in diverse aree verdi. L’obiettivo è liberare gli spazi di passaggio e migliorare l’igiene nelle vicinanze degli istituti.
Un’altra criticità è rappresentata dai ristagni d’acqua formatisi dopo le precipitazioni estive. Acqua ferma e vegetazione incolta possono infatti favorire la presenza e la proliferazione degli insetti.
La manutenzione assume quindi particolare importanza nelle zone percorse quotidianamente da bambini, ragazzi e accompagnatori. I lavori dovranno rendere più accessibili gli ingressi delle scuole e i collegamenti pedonali circostanti.
Il marciapiede ristretto dalla vegetazione in via Lorenzini
Il piano affronta anche alcuni problemi legati alla viabilità pedonale. Una delle situazioni segnalate si trova in via Lorenzini.
In questo tratto, la vegetazione cresciuta lungo i muri perimetrali di un ex insediamento industriale ha invaso parte del marciapiede. Di conseguenza, lo spazio disponibile per i pedoni si è ridotto.
L’intervento dovrà rimuovere le piante che sporgono sulla sede pedonale. In questo modo sarà possibile ripristinare la normale larghezza del passaggio e migliorare la sicurezza.
Le siepi che riducono la visibilità agli incroci
Altre segnalazioni riguardano siepi cresciute oltre l’altezza consueta vicino ad alcuni incroci. La vegetazione può ostacolare la visuale sia degli automobilisti sia delle persone che devono attraversare la strada.
Una delle situazioni interessate si trova all’incrocio tra corso Grosseto e via Badini Confalonieri. Un problema analogo è stato segnalato in via Orvieto, all’angolo con via Verolengo.
In entrambi i punti, il taglio delle siepi dovrà migliorare la visibilità dei pedoni durante l’attraversamento. La manutenzione del verde assume quindi anche una funzione diretta nella prevenzione dei rischi stradali.
Derattizzazione programmata nel quartiere Vallette
Nel quartiere Vallette, le criticità interessano anche l’area davanti al centro naturale Le Verbene. Qui è stato segnalato un accumulo consistente di erbacce.
La Circoscrizione 5 ha programmato alcuni interventi di derattizzazione tra settembre e ottobre 2026. Le operazioni potranno cominciare dopo la conclusione dei lavori di taglio della vegetazione.
La sequenza degli interventi permetterà prima di liberare l’area dalle piante incolte e successivamente di effettuare il trattamento previsto.
Potature lungo corso Grosseto per liberare i lampioni
Il piano comprende anche l’asse di corso Grosseto tra piazza Manno e largo Stampini. In questo tratto saranno eseguite potature mirate sulle chiome degli alberi.
Alcuni rami ostacolano infatti la diffusione della luce prodotta dall’illuminazione pubblica durante le ore notturne. La vegetazione riduce quindi la visibilità lungo i percorsi pedonali.
Le potature dovranno liberare i lampioni senza ricorrere a tagli generalizzati. L’obiettivo è rendere nuovamente fruibili e illuminati i marciapiedi dell’intero tratto.
Perché gli interventi sono urgenti
La riapertura delle scuole aumenta il numero di persone che ogni giorno utilizza marciapiedi, attraversamenti e aree verdi vicine agli istituti. Per questo il Comune ha indicato questi spazi come priorità del piano straordinario.
Gli interventi non riguardano soltanto il decoro. Il taglio delle infestanti, la riduzione dei ristagni, la sistemazione delle siepi e le potature incidono anche su igiene, visibilità e sicurezza dei pedoni.
Il completamento del piano resta tuttavia ancora lontano. Con i lavori arrivati al 10%, sarà necessario accelerare le operazioni nelle aree segnalate.
FAQ – Manutenzione del verde a TorinoTempi, zone e interventi
Il piano di manutenzione del verde urbano è stato avviato a metà agosto 2026. La priorità riguarda le zone adiacenti alle scuole prima della ripresa delle lezioni.
Al momento dell’aggiornamento, il Comune indica una percentuale di completamento pari al 10%. Gran parte delle operazioni risulta quindi ancora da eseguire.
Le criticità interessano via Lorenzini, corso Grosseto, via Badini Confalonieri, via Orvieto, via Verolengo e il quartiere Vallette.
La Circoscrizione 5 ha programmato gli interventi tra settembre e ottobre 2026. La derattizzazione sarà eseguita dopo la conclusione del taglio della vegetazione.
Le chiome di alcuni alberi ostacolano l’illuminazione pubblica notturna. Le potature riguarderanno il tratto compreso tra piazza Manno e largo Stampini.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



