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Eventi astronomici a Torino settembre 2026: cosa vedere nel cielo

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Da Alessandro Maldera

Settembre 01, 2026

Gli eventi astronomici a Torino settembre 2026 accompagneranno il passaggio dall’estate all’autunno con meteore, pianeti molto luminosi, Luna Piena e particolari incontri nel cielo.

Diversi fenomeni potranno essere osservati anche senza strumenti. Altri saranno visibili da Torino soltanto come avvicinamenti apparenti, mentre l’occultazione completa interesserà altre aree del pianeta.

Focus sugli eventi astronomici a Torino a settembre 2026

8 settembre: Luna vicina a Giove
9-10 settembre: picco delle Epsilon Perseidi
11 settembre: Luna Nuova
13 settembre: picco delle Lincidi
14 settembre: Luna vicina a Venere
20 settembre: allineamento Luna, Altair e Deneb
22 settembre: Venere al massimo splendore
23 settembre: equinozio d’autunno
26 settembre: Luna del Raccolto

8 settembre: Luna e Giove molto vicini nel cielo

Il primo appuntamento da segnare è quello dell’8 settembre, quando la Luna passerà davanti a Giove.

La vera occultazione del pianeta sarà osservabile soltanto da determinate zone del Canada, della Groenlandia, degli Stati Uniti, della Russia orientale e del Pacifico settentrionale.

Da altre aree, compresa Torino, l’aspetto più interessante sarà invece la grande vicinanza apparente tra Luna e Giove.

I due corpi celesti appariranno molto ravvicinati nella volta celeste, creando una configurazione facilmente riconoscibile.

9 e 10 settembre: arrivano le Epsilon Perseidi

Tra gli sciami meteorici più interessanti del mese ci sono le Epsilon Perseidi di settembre.

Il massimo dell’attività è previsto tra il 9 e il 10 settembre, con una frequenza indicativa di circa otto meteore ogni ora.

Le condizioni saranno particolarmente favorevoli grazie alla vicinanza della Luna Nuova.

Con poca luce lunare nel cielo, infatti, aumenta la possibilità di individuare anche le meteore meno luminose.

11 settembre: Luna Nuova e cielo più buio

L’11 settembre arriverà la Luna Nuova.

Non è uno spettacolo da osservare direttamente, ma rappresenta uno dei momenti migliori del mese per dedicarsi all’astronomia.

L’assenza della luminosità lunare rende infatti il cielo più scuro.

Le notti attorno a questa data saranno quindi particolarmente indicate per cercare stelle, galassie e altri oggetti celesti poco luminosi, soprattutto allontanandosi dall’inquinamento luminoso cittadino.

13 settembre: il picco delle Lincidi

Un altro sciame meteorico raggiungerà il proprio massimo il 13 settembre.

Si tratta delle Lincidi, caratterizzate da un’attività decisamente più contenuta rispetto ad altri sciami.

Nel momento del picco sono previste indicativamente tre o quattro meteore all’ora.

Non sarà quindi una vera pioggia di stelle cadenti, ma resta un appuntamento interessante per chi osserva regolarmente il cielo.

14 settembre: Luna e Venere si incontrano dopo il tramonto

Il 14 settembre sarà protagonista Venere.

In alcune aree di Europa, Africa, Medio Oriente e Asia la Luna arriverà a occultare il pianeta.

Il fenomeno completo non sarà però visibile ovunque.

Anche dove l’occultazione non potrà essere osservata, sarà comunque possibile notare Venere molto vicina alla sottile falce della Luna.

Lo spettacolo si concentrerà verso l’orizzonte occidentale dopo il tramonto.

20 settembre: Luna, Altair e Deneb quasi in linea

Il 20 settembre sarà possibile cercare una particolare configurazione tra la Luna e due stelle molto conosciute del cielo estivo.

Il nostro satellite, Altair e Deneb appariranno infatti disposti lungo una linea quasi retta.

L’allineamento sarà piuttosto ampio e non richiederà necessariamente telescopi o altri strumenti.

Potrà quindi essere individuato anche a occhio nudo riconoscendo le due stelle e la posizione della Luna.

22 settembre: Venere raggiunge il massimo splendore del 2026

Uno degli appuntamenti più evidenti arriverà il 22 settembre.

Venere raggiungerà infatti la massima luminosità del 2026, con una magnitudine indicata di -4,8.

Il pianeta apparirà più brillante di qualsiasi stella e degli altri pianeti visibili nel cielo.

Dall’emisfero settentrionale, tuttavia, resterà piuttosto basso dopo il tramonto.

Per osservarlo nelle condizioni migliori sarà quindi utile scegliere un punto con orizzonte occidentale libero, evitando edifici, alberi e altri ostacoli.

23 settembre: inizia l’autunno astronomico

Settembre coincide anche con il cambio astronomico della stagione.

L’equinozio d’autunno è previsto il 23 settembre alle 00.06 GMT.

Da quel momento inizierà ufficialmente l’autunno astronomico nell’emisfero settentrionale.

L’equinozio non produce uno spettacolo immediatamente riconoscibile nel cielo, ma nei giorni vicini a questa data il Sole sorge quasi esattamente a est e tramonta quasi esattamente a ovest.

Successivamente le ore di luce continueranno progressivamente a diminuire fino al solstizio d’inverno.

26 settembre: arriva la Luna del Raccolto

L’ultimo grande appuntamento del mese sarà sabato 26 settembre con la Luna del Raccolto.

Con questa espressione viene tradizionalmente indicata la Luna Piena più vicina all’equinozio d’autunno.

La fase di plenilunio è prevista alle 16.49 GMT e la Luna si troverà nella costellazione dei Pesci.

Durante la notte sarà possibile individuare anche Saturno nelle vicinanze, visibile a occhio nudo.

Perché si chiama Luna del Raccolto

Il nome ha origini legate alla tradizione agricola.

Nel periodo vicino all’equinozio d’autunno, per diverse sere consecutive la Luna sorge relativamente poco tempo dopo il tramonto.

La sua luce permetteva quindi di prolungare le attività nei campi durante il periodo dei raccolti.

Da questa caratteristica deriva la denominazione tradizionale di Luna del Raccolto.

Luna del Raccolto: significato e quando si osserva
La Luna del Raccolto è il plenilunio più vicino all’equinozio d’autunno e deve il suo nome alla tradizione agricola. Approfondisci cos’è la Luna del Raccolto, perché si chiama così e quando è possibile osservarla

Come osservare gli eventi astronomici da Torino

Non tutti gli appuntamenti richiedono un telescopio.

Venere, Giove, Saturno, la Luna e le stelle più luminose potranno essere individuati anche a occhio nudo.

Per osservare le meteore e gli oggetti meno luminosi, invece, conviene cercare un luogo con poco inquinamento luminoso e una visuale ampia del cielo.

Particolarmente favorevoli saranno le notti intorno all’11 settembre, grazie alla Luna Nuova.

Per Venere, soprattutto il 22 settembre, sarà invece importante disporre di un orizzonte occidentale il più possibile libero.

Eventi astronomici a Torino settembre 2026: il calendario

Settembre offrirà quindi diversi motivi per osservare il cielo sopra Torino.

Il periodo tra il 9 e il 13 settembre sarà dominato dalle meteore e dalla Luna Nuova. Nella seconda metà del mese l’attenzione si sposterà invece su Venere, sull’equinozio e sulla Luna del Raccolto.

Il 22 settembre sarà particolarmente interessante per la luminosità di Venere, mentre il 26 settembre chiuderà il calendario principale con la Luna Piena più vicina all’equinozio.

FAQ – Settembre 2026: stelle, pianeti e Luna nel cielo di Torino

Qual è il momento migliore per osservare le stelle a settembre 2026?

Le notti attorno all’11 settembre, quando è prevista la Luna Nuova, offriranno le condizioni più buie del mese.

Quando si vedranno più stelle cadenti?

Le Epsilon Perseidi raggiungeranno il picco tra il 9 e il 10 settembre, con una stima di circa otto meteore all’ora.

Quando Venere sarà più luminosa?

Il pianeta raggiungerà il massimo splendore del 2026 il 22 settembre, con magnitudine -4,8.

Quando ci sarà la Luna del Raccolto?

La Luna Piena è prevista il 26 settembre 2026.

Quando inizia l’autunno astronomico?

L’equinozio è previsto il 23 settembre alle 00.06 GMT.

Gli eventi sono visibili a occhio nudo?

Molti sì. Luna, Venere, Giove, Saturno, Altair e Deneb possono essere osservati senza telescopio, mentre un cielo buio aiuta soprattutto con le meteore e gli oggetti meno luminosi.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende