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Domenico Carpanini: il lascito politico del vicesindaco di Torino

Da Alessandro Maldera

Marzo 28, 2024

Domenico Antonio Cesare Carpanini, nato il 9 luglio 1953 a Torino e deceduto il 28 febbraio 2001 nella stessa città, è stato un politico italiano, amato e rispettato dai torinesi. La sua carriera politica si caratterizzò da un profondo impegno per il proprio territorio e un’intensa dedizione al servizio pubblico.

I primi passi in politica

Domenico Carpanini iniziò a interessarsi alla politica già nel 1969, quando si iscrisse al Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria, che in seguito entrò nel Partito Comunista Italiano. La sua dedizione lo portò a essere eletto consigliere provinciale nelle file del PCI. Nel 1980, riuscì a farsi eleggere come consigliere comunale a Torino durante la giunta di Diego Novelli.

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Una figura di spicco nel panorama politico torinese

Dopo essere stato capogruppo di maggioranza con Novelli sindaco, divenne capogruppo di opposizione verso le giunte del pentapartito fino al 1992. Convinto migliorista, nel 1991 appoggiò la svolta della Bolognina di Achille Occhetto e aderì al Partito Democratico della Sinistra.

L’importanza del periodo istituzionale

Una tappa fondamentale nella carriera fu il ruolo di vicesindaco di Torino. Nel 1997, quando Valentino Castellani era di nuovo primo cittadino, Carpanini divenne vicesindaco del capoluogo piemontese con delega alla Polizia urbana. Durante questi otto anni, Domenico Carpanini si occupò prevalentemente della questione relativa ai fenomeni migratori, cercando di conciliare la pubblica sicurezza con il carattere multirazziale di Torino.

La candidatura a sindaco e la sua tragica morte

A prossimità delle elezioni amministrative del 2001, Carpanini era nominato candidato a sindaco per il comune di Torino, sostenuto dalla coalizione dell’Ulivo. Tuttavia, durante il suo primo confronto pubblico con il candidato sindaco della Casa delle Libertà, Roberto Rosso, Carpanini accusò un ictus. Nonostante i tentativi di salvarlo, Domenico Carpanini morì quella sera stessa a causa di un’emorragia cerebrale. Come sostituto nella corsa a sindaco si scelse il deputato dei DS, Sergio Chiamparino, poi, eletto al ballottaggio.

Il ricordo di Domenico Carpanini

Dopo la sua morte, Domenico Carpanini è ancora oggi ricordato e omaggiato in diverse occasioni. Alla sua memoria è stato dedicato un ponte sulla Dora Riparia, costruito dopo l’alluvione del 2000. L’opera ingegneristica nel quartiere Aurora che sostituì il ponte Principessa Clotilde. Inoltre, ogni anno si svolge il Memorial Carpanini, una corsa podistica che celebra la sua figura. Inoltre, un fondo che conserva il suo materiale archivistico è consultabile presso la Fondazione Istituto Piemontese “Antonio Gramsci”. Infine, il Premio Città di Torino – Domenico Carpanini, ogni anno, valuta le migliori tesi di laurea, in collaborazione con vari enti tra cui l’Università di Torino e la Fondazione CRT.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende