Mole24 Logo Mole24
Home » Territorio » Il Ponte Carpanini a Torino: innovazione e memoria

Il Ponte Carpanini a Torino: innovazione e memoria

Da Alessandro Maldera

Marzo 21, 2024

Il ponte Carpanini nel quartiere Aurora di Torino, tra lungo Dora Napoli e lungo Dora Agrigento, è uno dei viadotti più innovativi della città Questa struttura costruita nel 2002, ha sostituito il vecchio Ponte Principessa Clotilde. Quest’ultimo, costruito nel 1882 e dedicato alla Principessa Clotilde di Savoia è stato danneggiato in modo irreparabile durante l’alluvione dell’ottobre 2000. Quindi, era necessario costruire un nuovo viadotto che potesse resistere alle future piene del fiume, garantendo allo stesso tempo un collegamento sicuro tra le due sponde. Il ponte è dedicato alla memoria del vicesindaco Domenico Carpanini, scomparso per un malore quando era ancora in carica nel

Il progetto

Il progetto del nuovo viadotto è stato affidato all’architetto Giorgio De Ferrari e all‘ingegnere Francesco Ossola, che hanno lavorato insieme per realizzare un’opera all’avanguardia. Il Ponte Carpanini è stato costruito dalle società SAICAIM Spa e SISEA Spa, che hanno impiegato oltre 16 mesi per completare l’opera. Il costo totale dell’opera è stato di circa 2 milioni e 400 mila euro.

Richiami Prodotti Italia App

Design Innovativo

Il Ponte Carpanini si distingue per le sue caratteristiche tecniche . La struttura portante del ponte è interamente saldata e pesa 700 tonnellate. È composta da due travature longitudinali collegate superiormente, il cui impatto visivo è attenuato dalla particolare forma romboidale delle sezioni. Il viadotto è lungo 43 metri e largo 12 metri. Dispone di due corsie veicolari per il transito dei veicoli e di una pista ciclabile a due sensi di marcia. Inoltre, è presente un percorso pedonale lungo il quale una gradinata in legno, affacciata sul fiume Dora Riparia.

Un ponte mobile

Una delle caratteristiche più innovative della struttura è la capacità di sollevarsi. Grazie all’utilizzo di martinetti idraulici collocati all’interno di vani interrati, il ponte può sollevarsi di circa un metro Durante il sollevamento, due paratie verticali chiudono gli accessi stradali, garantendo la sicurezza delle aree circostanti. Questa caratteristica unica del ponte consente di evitare danni futuri in caso di eventi di piena del fiume, garantendo così la durabilità e la sicurezza dell’opera nel tempo. .

Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende