Storia

Castello di Susa: la storica dimora della Contessa Adelaide

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Il Castello di Susa, situato a circa 50 km a ovest di Torino, è un’antica fortezza che ha giocato un ruolo significativo nella storia della regione del Piemonte e della dinastia dei Savoia. Conosciuto anche come il Castello della Contessa Adelaide, questa imponente struttura si erge sulle colline sovrastanti il centro storico di Susa. Ospitando oggi il Museo Civico della città e il Centro di Interpretazione del Territorio della Valle di Susa, il castello attrae visitatori da tutto il mondo che desiderano immergersi nella sua ricca storia e ammirare la sua architettura maestosa.

Antica dimora di potere

La data esatta di costruzione del Castello di Susa è incerta, ma si ritiene che sia stato edificato nel corso del X secolo. Inoltre, originariamente, l’area in cui sorge la fortezza difensiva era un importante centro di comando preromano e romano. Gli scavi archeologici hanno confermato la presenza di un palazzo del Praetorium e del Palazzo del Governatore, che facevano parte dell’area di comando militare.

Fu edificato, proprio, sui resti di un antico palazzo romano e divenne la dimora dei marchesi di Susa.

La Contessa Adelaide di Susa

La fortezza prende il nome dalla figura di Adelaide di Susa, una delle personalità più influenti dell’epoca medievale subalpina. La donna nacque nel castello di Susa tra il 1010 e il 1016, da Olderico Manfredi, conte di Torino e marchese di Susa, e sua moglie Berta d’Este. Nonostante la mancanza di informazioni dettagliate sulla sua infanzia, la vita della contessa è stata documentata attraverso i suoi matrimoni e le sue azioni politiche.

Adelaide fu una donna di grande potere e determinazione, che riuscì a governare un vasto territorio che comprendeva il Piemonte e parte della Liguria. Dopo la morte dei suoi due fratelli, la contessa divenne l’erede dei possedimenti di famiglia e sposò tre volte per consolidare il suo potere., ma diventando vedova in ogni occasione. Il suo matrimonio più importante fu con Oddone di Savoia nel 1045, che portò alla fondazione della dinastia dei Savoia. Insomma, Adelaide fu un personaggio di grande potere e polso, riuscendo a inserirsi nei sistemi politici dell’epoca e agire come protagonista in un mondo dominato dagli uomini.

Castello di Susa: un’architettura affascinante

L’attuale struttura l’edificio è il risultato di un importante intervento di ristrutturazione effettuato nel 1750, in occasione del matrimonio tra Carlo Emanuele III e l’infanta Maria Antonia. Questa ristrutturazione ha conferito al castello di Susa una forma a “L” e ha introdotto elementi di architettura barocca. Nonostante le trasformazioni subite nel corso dei secoli, alcune parti antiche sono ancora visibili, come le bifore e le caditoie sulle pareti che si affacciano sul centro storico.

Dal punto di vista architettonico, la fortezza presenta una pianta composita poligonale, con diverse strutture verticali in muratura di pietra intonacata. Le strutture orizzontali sono costituite da solai e volte a crocera, a botte e a padiglione. La copertura della fortezza è realizzata con falde e manto in lose di pietra, mentre in alcuni punti sono presenti anche tegole in stile marsigliese. Questa combinazione di elementi architettonici trasporta i visitatori indietro nel tempo.

Restauro e la riapertura

Nel corso degli anni, il Castello di Susa ha subito vari interventi di restauro per preservare la sua struttura e valorizzare il suo patrimonio storico. Uno dei lavori più significativi è avvenuto nel 2017, che ha permesso la riapertura degli spazi museali al pubblico. Oggi, i visitatori possono esplorare il castello e ammirare gli oggetti esposti nel Museo Civico, che raccontano la storia della regione e della famiglia Savoia.

Il Museo Civico e il Centro di Interpretazione del Territorio

Il Museo Civico ospitato all’interno del Castello di Susa offre una vasta collezione di reperti archeologici, opere d’arte e manufatti storici che raccontano la storia della città e della valle di Susa. I visitatori possono ammirare antiche ceramiche, monete romane, armature medievali e dipinti rinascimentali. Il museo offre anche mostre temporanee che approfondiscono specifici aspetti della storia locale.

Il Centro di Interpretazione del Territorio della Valle di Susa, invece, fornisce una panoramica completa sulle risorse naturali, culturali e storiche della valle. Attraverso esposizioni interattive, video e modelli tridimensionali, i visitatori possono esplorare i paesaggi montani, imparare sulla flora e fauna locali e scoprire la storia delle antiche popolazioni che hanno abitato la regione.

Come visitare il Castello di Susa

  • Indirizzo: Via al Castello, 16, 10059 Susa TO,
  • Apertura: è aperto al pubblico tutti i venerdì dalle ore14 alle 18, mentre il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 13 e il pomeriggio dalle ore 14 alle 18.
  • Prezzo: biglietto intero 8 euro, ridotto 4 euro
  • Indirizzo mail: castellosusa@gmail.com
  • Per maggiori informazioni consultare il portale web

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