Trasporti

Nel 2023 sempre più multe a chi prende i bus GTT senza biglietto

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Nel 2023, il Gruppo Torinese Trasporti (GTT) ha intensificato, a suon di multe, la sua battaglia contro i passeggeri che salgono sui bus senza pagare il biglietto. Secondo i dati forniti dall’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, nel corso del 2023 a Torino si sono elevate multe per un totale di oltre 1.700.000 euro nei soli primi dieci mesi dell’anno. Un aumento del 143% rispetto all’anno precedente, che segnala la rinnovata voglia di GTT di combattere l’evasione.

Nel 2023 aumentano le multe di GTT a chi viaggia senza biglietto

Fino ad agosto di quest’anno, si sono multati abusivi per un totale di oltre 1,7 milioni di euro, segnando un incremento significativo rispetto al 2022. L’azienda dei trasporti ha infatti implementato il sistema dei controlli coinvolgendo 87 addetti interni a GTT e 21 esterni della società Holacheck. Nel complesso, hanno controllato più di 2 milioni di passeggeri, compilando di oltre 153.000 verbali. Tuttavia, nonostante l’impegno di GTT, il tasso di evasione dei passeggeri è salito al 7,27%, un aumento dello 0,27% rispetto all’anno precedente.

Per combattere l’evasione, GTT ha concentrato i controlli su determinate fasce orarie e linee, considerate più a rischio, come quelle che collegano la città con le aree periferiche. Le multe per i passeggeri trovati senza biglietto o senza averlo obliterato variano a seconda del momento in cui vengono pagate. Se il multato paga direttamente a bordo, l’importo ammonta a 35 euro, mentre se paga entro sette giorni, la sanzione sale a 60 euro. Tuttavia, se si procrastina ulteriormente il pagamento, il costo può superare i 300 euro. Per questo motivo le multe ai furbetti del bus incassate da GTT fino ad agosto 2023 hanno già superato i 2,3 milioni di euro, un aumento del 125% rispetto all’anno scorso.

Tornelli sui bus e pagamenti contactless per combattere l’evasione

Attualmente, GTT non prevede di installare nuovi tornelli sui bus, ma ha già collocato sbarre anti-furbetto sulle linee 6, 19 e 44. Queste misure di controllo sono state implementate per scoraggiare ulteriormente l’evasione e garantire che tutti i passeggeri paghino il giusto contributo per l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Secondo l’assessora Foglietta, con questa operazione GTT starebbe anche cercando di incentivare l’utilizzo di sistemi di pagamento contactless per l’acquisto dei titoli di viaggio. Questa strategia punta a ridurre le possibilità di evasione, offrendo ai passeggeri un’opzione più comoda ed efficiente per pagare il proprio biglietto direttamente sul mezzo.

Asja D’Arcangelo

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