Trasporti

Porta Susa: riapertura del traffico dopo il crollo

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La Protezione Civile ha concluso con successo le operazioni di messa in sicurezza del fabbricato della vecchia stazione di Porta Susa, permettendo così la riapertura del traffico nella zona. Dopo il crollo avvenuto nelle scorse settimane, le autorità hanno lavorato diligentemente per garantire la sicurezza e il ripristino della viabilità pedonale e veicolare.

Le operazioni di messa in sicurezza

Il crollo del fabbricato della vecchia stazione di Porta Susa è avvenuto il 15 giugno a causa della incuria e delle continue infiltrazioni di acqua piovana. Le condizioni meteorologiche avverse delle settimane precedenti hanno peggiorato la situazione, portando al cedimento strutturale dell’edificio. Il vecchio edificio, purtroppo, era utilizzato dai clochard come rifugio, rendendo ancora più importante l’intervento delle autorità per garantire la sicurezza del cantiere.

La Protezione Civile, in collaborazione con i vigili del fuoco, ha provveduto a mettere in sicurezza le murature perimetrali mediante la realizzazione di un ponteggio strutturale. Questo ponteggio ha svolto un ruolo fondamentale nel sostenere le murature e prevenire ulteriori cedimenti. Parallelamente, è stato realizzato un passaggio pedonale protetto per consentire la riapertura della viabilità pedonale e veicolare in tutta la piazza XVIII Dicembre. La circolazione è ripresa regolarmente ieri dalle ore 17.

La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per crollo colposo, anche se al momento non sono stati individuati indagati. L’immobile è formalmente di proprietà di una società di Milano ed è interessato da un progetto di restauro. Inoltre, è sottoposto a un vincolo previsto dalla normativa sulla protezione dei beni paesaggistici e culturali. Un esame preliminare ha rivelato che il cedimento è stato di tipo strutturale e ha coinvolto la copertura e il solaio dell’atrio.

Riapertura del traffico e futuro

La priorità delle autorità durante questi giorni è stata verificare le condizioni dello stabile e garantire che non ci fossero ulteriori cedimenti. Grazie al ponteggio strutturale, è stato possibile effettuare tali verifiche in modo sicuro. Una volta accertata la stabilità dell’edificio, è stata riaperta la circolazione pedonale e veicolare nell’area circostante.

Per quanto riguarda il futuro dell’area, è previsto un progetto di restauro che trasformerà l’edificio della vecchia stazione in un hotel. La storica Porta Susa diventerà la reception dell’hotel e ospiterà anche un ristorante, un bar e una sala conferenze. Il progetto è parte della catena alberghiera Marriot e le prime opere dovrebbero iniziare a settembre. Questo intervento di restauro darà nuova vita a un luogo simbolo della città, valorizzando al contempo il patrimonio storico e culturale di Torino.

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