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Siccità: rientra quasi del tutto il deficit idrico del Piemonte

Da Asja D'arcangelo

Giugno 19, 2023

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La siccità in Piemonte, per quest’estate, non dovrebbe più essere un problema: nonostante la regione non potrà sempre contare sulle riserve d’acqua accumulate nelle scorse sei settimane, le precipitazioni dovrebbero permettere al territorio di superare tranquillamente il periodo estivo.

Il deficit idrico del Piemonte scende: si riduce il problema della siccità nella regione

Le piogge che per un mese e mezzo hanno colpito il Piemonte hanno permesso alla regione di ridurre moltissimo il suo deficit idrico, facendolo scendere al -2%. L’emergenza idrica, infatti, per quest’estate non dovrebbe più essere un problema: le portate dei fiumi sono tornate a livelli regolari, anche se le falde acquifere rimangono ancora molto basse.

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Le sei settimane di pioggia, però, non basteranno a riparare tutti i danni che negli ultimi hanno la siccità ha creato in Piemonte. Serviranno parecchi mesi prima di poter tornare alla normalità.

Le piogge intense delle ultime settimane hanno rifornito le riserve d’acqua del Piemonte

Un periodo di pioggia intensa come quello dell’ultimo mese e mezzo, in Piemonte, non si vedeva dal 2002. Tra maggio e giugno, infatti, le precipitazioni registrate sono state ben il doppio rispetto a media. Basti pensare che nei primi 15 giorni di giugno sul territorio è caduta la quantità di acqua che di solito cade durante tutto il mese. Solo domenica scorsa, a Torino si sono registrati quasi 100 millimetri di acqua, quando in un anno di solito nel piovono tra gli 800 e i 900. La causa di questo squilibrio è senza dubbio il cambiamento climatico che sta facendo cambiare il clima della regione.

Le piogge, in ogni caso, hanno permesso di riempire in maniera significativa la maggior parte delle riserve. A inizio giugno, infatti, si è calcolato che la regione disporrebbe di un miliardo e 200 milioni di metri cubi di acqua. Nonostante non copriranno totalmente la necessità complessiva, permetteranno comunque al Piemonte di affrontare tranquillamente l’estate.

Anche i corsi d’acqua, asciugati dalla siccità degli scorsi mesi, sono finalmente tornati a livelli normali. Un esempio è il Po: se a inizio maggio aveva raggiunto i 30 metri cubi al secondo (rispetto ai 100 della norma), ora la sua portata è 26 volte maggiore. Infatti, il fiume ora riesce ad arrivare agli 800 metri cubi al secondo.

Estate 2023: in Piemonte la siccità sarà un problema minore rispetto allo scorso anno

Nei prossimi mesi, il Piemonte potrà affrontare l’estate con più tranquillità rispetto allo scorso anno. Le temperature più miti e le riserve d’acqua tornate quasi a livelli normali permetteranno alla regione di non ritrovarsi nelle stesse condizioni dell’anno scorso. Nonostante ciò, le riserve di acque non saranno sempre garantite.

Nei prossimi mesi di caldo, infatti, il deficit idrico potrebbe nuovamente aumentare, anche se al momento Arpa esclude che questo potrebbe accadere già a giugno o luglio. In termini generali, però, il problema della siccità rimane soprattutto dopo i livelli critici raggiunti nel 2022.

Il cambiamento climatico in Piemonte: un problema da affrontare lavorando in anticipo

Certamente, non solo la siccità porta problemi: le piogge intense degli ultimi periodi hanno portato gravi disagi in tutta la regione. A Torino, ad esempio, domenica sono saltate due condotte fognarie, esplose per la troppa pressione. L’Arpa assicura che per ora il sistema di infrastrutture della regione reggerà e che le due condotte danneggiate sono le uniche ad aver riportato problemi su oltre 9mila chilometri.

Con i problemi legati al clima, però, bisogna prepararsi in anticipo. Il clima del Piemonte si sta sempre di più tropicalizzando e, per questo, bisogna essere in grado di trattenere l’acqua. La soluzione sarebbe quella di costruire nuovi invasi, anche se dopo il Vajont non sono più stati costruiti laghi artificiali nuovi. Oggi, però, la situazione è cambiata: gli abitanti delle vallate, una volta contrari, oggi sono i primi a rimanere senza acqua.

Asja D’Arcangelo

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Asja D'arcangelo

Studentessa di facoltà umanistiche all'Università di Torino. Appassionata di giornalismo, ama viaggiare e scoprire nuove culture.