Cronaca di Torino

Il mercato ittico di Torino si prepara a un mare di novità

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Sono ben due le cordate di imprenditori di Torino che, in questi giorni, hanno espresso interesse nei confronti del mercato ittico di piazza della Repubblica. La prima aveva risposto alla manifestazione di interesse indetta dal Comune, mentre la seconda vorrebbe partecipare al bando, che dovrebbe partire entro un mese.

L’obiettivo, per la Città, è quello di assegnare lo stabile entro giugno, in modo da fare iniziare al più presto i lavori per farlo tornare a brillare.

Un ristorante di pesce e un bar al mercato ittico

La prima cordata di imprenditori, della quale non è ancora stato fatto il nome, ha già proposto delle idee interessanti.

Un esempio è il progetto di aprire un ristorante di pesce al piano superiore del mercato. L’idea sarebbe quella di realizzarlo sulla terrazza che si affaccia sulla piazza. In questo modo, i clienti potrebbero gustarsi degli ottimi piatti di pesce fresco godendosi un bel panorama. Al primo piano rimarrebbe anche un piccolo presidio dei vigili, mentre la piano terra continuerebbero la loro attività i banchi del pesce. Il seminterrato, invece, potrebbe essere riconvertito in un bar, che avrebbe anche un dehor sulla piazza.

Grazie all’utilizzo di materiali di qualità, abbinati ad un design accattivante, il mercato ittico di Torino, una volta tirato a lucido, potrebbe diventare una vera e propria attrazione per la città.

Entro un mese partirà la gara per risanare il mercato ittico di Torino

Per ora, però, questo è solo uno dei progetti. Una volta partita la gara e ricevute le proposte dei vari candidati, spetterà al Comune scegliere l’idea migliore. Una volta vinto il bando, la società scelta otterrà il diritto di superficie per l’immobile per 99 anni. In cambio, gli imprenditori dovranno impegnarsi per investire sulla riqualificazione dell’edificio. La previsione, al momento, è che il costo per rimettere a nuovo la struttura potrebbe superare addirittura i 2 milioni di euro. L’aumento è infatti dovuto anche agli aumenti che hanno influenzato i costi dell’energia e delle materie prime.

Nonostante tutto, non si spegne la speranza che, tra circa un anno, il mercato ittico di Torino possa tornare a splendere. La situazione dello stabile, quando si era insediata la giunta Lo Russo, era veramente drammatica. La struttura, infatti, era stata chiusa dalla procura già da diversi mesi, proprio perché fatiscente. Non adatta alle attività di commercio, non aveva più potuto ospitare gli ambulanti, che erano stati sistemati poco distante su camion frigo.

Erano stati gli stessi ambulanti a fondare un consorzio per salvare il mercato, ristrutturandolo. Poi, però, avevano dovuto rinunciare all’impresa. Infatti, nel frattempo, avevano accumulato un debito che superava i 300 mila euro con l’amministrazione. I mercatali avevano addirittura assunto un avvocato, cercando di evitare di pagare la cifra.

Tante le novità anche per Porta Palazzo

Ora, però, sembra già di vedere la luce alla fine del tunnel. Il rilancio del mercato ittico, infatti, avverrà assieme a quello di tutta la piazza.

Grazie ai fondi di Pinqua, il programma legato al Pnrr, a Porta Palazzo potranno essere ristrutturate anche le tettoie dei contadini e dei casalinghi. I primi cantieri, infatti, dovrebbero partire già a settembre.

Inoltre, dal 4 aprile, gli ambulanti dovranno consegnare le pratiche al comune solamente online. Questo semplificherà non solo la vita dei mercatali, ma anche del Comune, che l’anno scorso è stato invaso da quasi 4 mila pratiche cartacee.

Inoltre, a breve aprirà anche il bando per finanziare gli ambulanti che vorranno comprare una nuova bancarella. Al momento sono state presentate già 73 domande ma i mercatali potranno continuare a inviare le richieste fino a dicembre.

Asja D’Arcangelo

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