Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Trasporti » Aeroporto Torino Caselle: guida completa tra storia, voli, compagnie e novità

Aeroporto Torino Caselle: guida completa tra storia, voli, compagnie e novità

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Giugno 29, 2025

Asoli 16 km dalla città di Torino, in un terreno compreso tra i comuni di Caselle, San Maurizio Canavese e San Francesco al Campo, sorge l’Aeroporto di Torino Caselle intitolato a Sandro Pertini.

Si tratta di uno scalo ricco di storia, che ha vissuto avvenimenti importanti e raggiunto anche qualche primato. Sicuramente è stato una delle opere infrastrutturali cruciali per il decollo di Torino nel dopoguerra.

Indice

VoceDettaglio
Codice IATATRN
Distanza da Torino16 km
Passeggeri 20244,7 milioni
GestoreSAGAT S.p.A.
Compagnie aeree+20 (tra cui Ryanair, ITA, Lufthansa, Wizzair)
Collegamenti disponibiliTreno diretto, autobus, taxi, raccordo RA10

La storia dell’aeroporto

Gli albori dell’aviazione civile a Torino

L’aeroporto di Torino ha una storia centenaria che si incrocia con i primi esperimenti di volo del XX secolo. Era il 1908, infatti, quando a Torino ci fu la prima manifestazione aviatoria. Per celebrare questo avvenimento venne invitato all’evento un famoso aviatore dell’epoca: Léon Delagrange.
Il 27 giugno 1908 nel cielo sopra Piazza d’Armi, Léon effettuò la prima prova di volo con un aereo a motore: fu un evento incredibile, a cui parteciparono centinaia di persone incredule nel vedere un simile velivolo alzarsi in volo a 5 metri di altezza. L’atterraggio non fu proprio dolce, ma questo non fermò i successivi tentativi.

L’8 luglio 1908, infatti, il pilota decise di portare addirittura in volo dei passeggeri: tra le prime a viaggiare con lui ci fu la scultrice Teresa Peltier, ricordata infatti come la prima donna al mondo a volare su un aeroplano a motore. Per l’occasione indossò una jupe-culotte, la gonna-pantalone, ideata dalle sarte francesi per agevolare la salita sul velivolo.

Il giorno seguente Léon Delagrange effettuò ancora un breve volo, questa volta portando a bordo l‘Ing. Carlo Montù, che divenne il primo italiano a volare come passeggero su un velivolo in Italia. L’Ingegnere, inoltre, divenne uno dei protagonisti della storia dell’aviazione torinese e italiana: nell’estate del 1908, infatti, fondò proprio a Torino l’Associazione Promotrice Italiana di Aviazione, divenuta poi Società Aviazione Torino. Solo nel 1926 prenderà definitivamente il nome di Aero Club d’Italia.

Nel 1909, invece, decollò in piazza d’Armi a a Venaria il primo aereo italiano, pilotato da Mario Faccioli. L’uomo, il figlio dell’ingegner Aristide Faccioli che aveva progettato il triplano, riuscì a portare il proprio mezzo ad un’altezza di 5 metri e volare per 60 metri. Il volo si concluse con un’atterraggio complicato, ma migliorò quanto fatto  pilota transalpino Ferdinand Leon Delagrange.

L’aeroporto dimenticato di Mirafiori

Grazie ai soci dell’Associazione, nel 1911, in occasione dei 50 anni dall’Unità d’Italia, venne inaugurato il primo aeroporto di Torino. Sorgeva a Mirafiori, nell’area dell’attuale parco Colonnetti: in poco tempo sarebbe diventato l’aeroporto più importante d’Italia.

E proprio da questo scalo, il 28 maggio 1913, sarebbe decollato anche l’aero di Edmond Perreyon, che effettuò la tratta Torino-Roma-Torino in un solo giorno, andando a stabilire un record internazionale. Partì da Mirafiori alle ore 4.56 toccò la pista di Roma alle 11.26 per poi tornare a casa alle 20.57 dove una folla gremita lo aspettava festante.

Nel 1921 l’aeroporto fu dedicato a Gino Lisa, pilota torinese medaglia d’oro della Prima guerra mondiale. In quegli anni, inoltre, Torino divenne sede di importanti reparti militari per il supporto industriale e ingegneristico aeronautico, che si stava ancora sviluppando. Gli aeroporti di Mirafiori e Venaria Reale, in quel periodo, ospitarono squadriglie di tutte le specialità. Nel 1938, invece, a Caselle Torinese venne costituito un nuovo campo militare, nel quale si stabilì il 53° stormo Caccia.

Pochi anni più tardi, purtroppo, si dovette dire addio all’aeroporto di Mirafiori: con i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, infatti, le condizioni del campo di volo erano disastrose e i mezzi distrutti.

Il dopoguerra e il campo Aeritalia

Dopo le vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale, il Campo Volo Fiat Aeritalia Est (dove sorgevano le fabbriche di aerei della Fiat) divenne il principale scalo torinese fino al 1953, quando l’aviazione commerciale iniziò ad operare dall’aeroporto di Caselle. Da qui, per esempio, Alitalia, all’epoca neonata compagnia aerea ha effettuato il suo primo volo: con 18 persone a bordo il 5 maggio 1947 inaugurò infatti la tratta Torino-Roma-Catania. Anche il primo volo internazionale della compagnia partì da Torino, con destinazione Oslo (Norvegia).

In questi anni vennero realizzate nuove piste, più lunghe e totalmente asfaltate. Non sempre, però, accolsero bene gli atterraggi dei velivoli. Nel 1948, per esempio, l’aereo dei ragazzi delle giovanili del Torino non riuscì ad arrestare in tempo la sua corsa e finì per centrare in pieno l’hangar. Sempre su queste piste, l’anno dopo, i tifosi del Grande Torino attesero invano la squadra del cuore: era il 4 maggio 1949, giorno che verrà ricordato per sempre come la tragedia di Superga.

I voli nazionali si spostano a Caselle

Con l’arrivo dell’aviazione moderna negli anni Sessanta, Torino si preparò al salto di qualità. Già nel 1953 venne inaugurato il nuovo aeroporto “Città di Torino”, poi noto come Caselle, dal nome del comune che lo ospita. Lo scalo divenne fin da subito un punto di riferimento per il traffico aereo, anche grazie a una delle piste più lunghe d’Italia.

Nel 1985 l’aeroporto si distinse a livello tecnologico, diventando uno dei primi in Italia a dotarsi di ILS (Instrument Landing System), un sistema di atterraggio strumentale che garantiva operatività anche in condizioni meteo avverse.

Nel corso degli anni, Caselle ha visto diversi ampliamenti strutturali, ma due interventi sono stati particolarmente significativi.
Il primo fu legato ai Mondiali di Calcio Italia ’90: sebbene i lavori si conclusero solo nel 1994, portarono alla demolizione della vecchia torre di controllo e alla costruzione di sei pontili d’imbarco e di un parcheggio multipiano collegato ai terminal.

Il secondo grande restyling risale al 2005, in preparazione alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. I lavori, completati in tempo, ampliarono lo scalo sia negli interni che nelle infrastrutture esterne, migliorando la pavimentazione, l’illuminazione e i servizi al passeggero.

E nel 2007 e nel 2008, lo scalo ha ricevuto l’ACI Europe Best Airport Award nella categoria sotto i 5 milioni di passeggeri, confermandosi uno dei migliori aeroporti europei per efficienza, accoglienza e qualità dei servizi.

Nel 2019, ha visto anche l’inaugurazione della nuova Area Arrivi, arricchita di nuovi servizi e spazi commerciali, per un totale di 4.455 mq completamente rinnovati. In generale, la SAGAT, società che gestisce l’aeroporto, ha realizzato in questi anni importanti interventi infrastrutturali.

L’hub Ryanair a Torino Caselle: una svolta per lo scalo piemontese

Il 2 novembre 2021 segna una data storica per l’Aeroporto Torino Caselle: l’inaugurazione dell’hub Ryanair. Attesa da oltre 15 anni, l’apertura della base operativa della compagnia irlandese ha trasformato lo scalo in un punto strategico per il traffico aereo del Nord-Ovest. Con 2 aerei stanziati, 123 voli settimanali e 35 nuove rotte attivate, Torino entra ufficialmente nella rete europea degli hub Ryanair, ampliando a 76 rotte e 54 destinazioni l’offerta da Caselle. Tra nuove mete internazionali e connessioni nazionali potenziate, l’hub ha generato posti di lavoro, crescita turistica e visibilità internazionale per il capoluogo piemontese.

Un aeroporto sempre più green

L’Aeroporto di Torino Caselle continua ad evolversi e, negli anni, si sta mostrando sempre più attento alla sostenibilità e alla riduzione del suo impatto ambientale.

Infatti, nel 2023, è stata introdotta presso lo scalo la prima ambulanza full-electric. Il mezzo, uno dei primi in Europa presente in un aeroporto, servirà per gestire le emergenze in maniera più green. Dotata di tutti i dispositivi di un normale mezzo di soccorso, è anche attrezzata con onorificatore, impiegato per sanificare gli ambienti e pensato apposta per i mezzi aeroportuali.

Inoltre, sempre nel 2023, lo scalo ha inaugurato il più grande impianto di pannelli solari presenti in un aeroporto italiano. Costituito da 3.651 moduli, la struttura potrà generare circa il 12% del fabbisogno energetico annuale dello scalo. L’impianto, di ultima generazione, ha una longevità di circa 40 anni e garantisce delle prestazioni molto elevate.

Passeggeri: crescita dal 2020 al 2025

II numero di passeggeri dell’Aeroporto Torino Caselle – Sandro Pertini è un indicatore fondamentale della ripresa turistica ed economica del Piemonte. Dopo il crollo dovuto alla pandemia, lo scalo ha registrato una crescita costante e sostenuta.

Il 2020 è stato l’anno peggiore della storia recente: appena 1,4 milioni di passeggeri, con tratte internazionali quasi azzerate e forti tagli sul traffico nazionale, in particolare sulla rotta Torino–Roma.

Nel 2021 si è registrato un primo rimbalzo: 2.066.000 passeggeri, trainati dai voli nazionali e dalla nascita dell’hub Ryanair a novembre, che ha segnato una svolta operativa per lo scalo.

Il 2022 ha rappresentato l’anno del rilancio: 5,3 milioni di viaggiatori, superando i numeri del 2019. A luglio è stato raggiunto il record mensile di 425.000 passeggeri. La crescita è stata spinta dalle rotte low cost e dal ritorno del traffico internazionale.

Nel 2023 Caselle ha consolidato la sua posizione con oltre 4,5 milioni di passeggeri, registrando un aumento del +18,7% sulle tratte estere. Dicembre ha segnato un nuovo massimo mensile per quel periodo.

Il 2024 ha portato un altro record: 4.693.977 passeggeri, grazie all’inserimento di nuove rotte come Istanbul con Turkish Airlines e Comiso con Ryanair, e a una domanda costante di voli nazionali e internazionali.

Il 2025 è iniziato con 1.235.369 passeggeri nel solo primo trimestre, pari a un +10,9% rispetto al 2024. Se la tendenza continuerà, lo scalo potrebbe superare per la prima volta i 5 milioni di passeggeri annui.

Compagnie aeree attive

Lo scalo, oggi, ospita molte compagnie aeree che offrono centinaia di voli all’utenza.

Ecco l’elenco competo:

Portare liquidi nel bagaglio a mano a Caselle: cosa sapere

Dal 25 luglio 2025, l’aeroporto di Torino Caselle ha introdotto una novità importante per i passeggeri: grazie all’installazione dei nuovi scanner CTiX, è possibile trasportare nel bagaglio a mano fino a 2 litri di liquidi, senza doverli estrarre durante i controlli di sicurezza. Tuttavia, questa possibilità riguarda esclusivamente chi utilizza il varco Fast Track, l’unico attualmente dotato della tecnologia avanzata.

Per tutti gli altri viaggiatori, invece, restano valide le restrizioni precedenti: i liquidi devono essere suddivisi in flaconi da massimo 100 ml, per un totale complessivo di 1 litro, inseriti in una busta trasparente richiudibile e separati dal bagaglio durante il passaggio ai controlli.

L’introduzione degli scanner di nuova generazione rappresenta un primo passo verso l’adeguamento dello scalo torinese agli standard di sicurezza aeroportuale europei, già attivi in altri aeroporti italiani come Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Bologna. A Torino Caselle, i lavori per estendere la nuova tecnologia anche agli altri varchi di accesso sono in corso, ma non è stata ancora comunicata una data ufficiale per la piena operatività su tutto il terminal.

Chi vola da Caselle è quindi invitato a informarsi in anticipo, soprattutto se intende trasportare bottigliette, profumi, prodotti liquidi o cosmetici nel bagaglio a mano, per evitare problemi o il rischio di dover abbandonare i contenuti ai controlli.

Come arrivare all’aeroporto, tutte le opzioni

Situato a circa 16 km dal centro di Torino, l’Aeroporto Internazionale Sandro Pertini è raggiungibile comodamente con diversi mezzi di trasporto, adatti a tutte le esigenze: dall’auto privata al treno metropolitano, passando per autobus navetta, taxi e servizi NCC.

Se stai organizzando un viaggio e ti chiedi quale sia il modo più rapido, economico o comodo per arrivare a Caselle, sappi che esistono soluzioni per ogni fascia oraria, tipologia di passeggero e livello di budget. Il treno diretto da Porta Susa, ad esempio, è ideale per chi cerca puntualità e risparmio. Le navette Arriva Italia e Flibco, invece, offrono un’alternativa su gomma con corse frequenti tutto il giorno. Per chi viaggia in gruppo o ha molte valigie, il taxi o il trasferimento con autista privato (NCC) rappresentano le opzioni più comode.

Tutto quello che devi sapere sull’Aeroporto di Torino Caselle (TRN)

Dove si trova l’Aeroporto di Torino Caselle?
L’aeroporto si trova a circa 16 km a nord del centro di Torino, tra i comuni di Caselle Torinese, San Maurizio Canavese e San Francesco al Campo.

Qual è il codice IATA dell’aeroporto?
Il codice IATA è TRN.

Chi gestisce l’aeroporto?
Lo scalo è gestito da SAGAT S.p.A., società che si occupa dell’amministrazione, sviluppo e manutenzione dell’infrastruttura.

Quanti passeggeri ha registrato l’aeroporto nel 2024?
Nel 2024 ha registrato 4.693.977 passeggeri, il numero più alto mai raggiunto dallo scalo.

Quali compagnie volano da Torino Caselle?
Tra le principali compagnie troviamo Ryanair, ITA Airways, Lufthansa, Wizz Air, Volotea, Air France, Vueling e molte altre.

Come si arriva all’aeroporto con i mezzi pubblici?
L’aeroporto è collegato da un treno diretto da Torino Porta Susa, autobus navetta (Arriva Italia e Flibco), taxi e servizi NCC.

Dove parcheggiare all’aeroporto?
Sono disponibili parcheggi coperti, scoperti e low-cost. La prenotazione online consente di risparmiare e scegliere la soluzione più adatta.

L’aeroporto è attento alla sostenibilità?
Sì. Dal 2023 ha raggiunto il livello “Neutrality” per le emissioni, ha installato un grande impianto fotovoltaico e introdotto la prima ambulanza aeroportuale full-electric in Italia.

Posizione Aeroporto di Torino Caselle

L’Aeroporto di Torino si trova a circa 16 km a nord del centro città, nel comune di Caselle Torinese. Clicca sulla mappa per aprire la posizione su Google Maps.

Apri su Google Maps

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende