Cronaca di Torino

ToBike: Torino dovrà dire addio alle sue biciclette gialle

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Torino dovrà dire addio alle biciclette gialle di ToBike: il Comune, non rinnovando la concessione a Bicincittà, cancella uno dei primi servizi di bike sharing in Italia.

Addio alle biciclette gialle di ToBike: Torino non rinnova la concessione a Bicincittà

I torinesi dovranno dire addio a Tobike, il servizio di sharing delle bici gialle di Torino. La decisione è arrivata contemporaneamente alla volontà del Comune di dotare la città di un nuovo sistema di monopattini elettrici.

Infatti, dal prossimo 12 febbraio, Bicincittà, la società che forniva il servizio, si vedrà togliere la concessione e, con lei, sparirà anche ToBike. Al momento, infatti, non c’è ancora nessuno pronto a sostituirla e il Comune non sembra avere nessun piano B.

Bicincittà se ne va e con lei anche le biciclette ToBike

Bicincittà aveva già provato a rilanciare ToBike nel 2019. Il servizio, però, faceva acqua da tutte le parti: furti e atti di vandalismo colpivano infatti le biciclette gialle da circa un decennio.

Un peccato per ToBike, che in Italia era stato uno dei primi servizi di bike sharing e che è poi naufragato a causa di scarsi investimenti e una gestione poco oculata.

Ad annunciare la notizia è il presidente di Bicincittà Gian Maria Timossi. La società, dice Timossi, aveva presentato al Comune una richiesta per continuare a erogare il servizio che, però, gli era stata negata. Secondo la società, le motivazioni avanzate dal comune per non rinnovare la concessione erano discutibili. Ora, Bicincittà si troverà ad avere investimenti da un milione da ammortizzare nel giro di pochi giorni, poi dovrà andarsene.

Il no del Comune sarebbe arrivato dagli uffici del settore Mobilità: questa, infatti, non sarebbe la prima proroga chiesta da Bicincittà e le normative non consentirebbero di approvarne una seconda.

Bicincittà cerca di rilanciare il servizio ma i vandali lo affossano

La società era entrata nel progetto ToBike nel 2019 per cercare di rilanciare il servizio. In questo periodo, erano stati investiti circa 600 mila euro tra bici e colonnine, mentre altri 400 mila sono serviti per la digitalizzazione degli impianti.

Dopo pochi giorni, però, tutto era nuovamente inutilizzabile. Delle 1.100 biciclette gialle, ne erano rimaste solo 300, mentre le altre erano state o rubate o sfasciate. È stato questo il momento in cui la società ha dovuto richiedere una proroga. Un nuovo investimento, infatti, sarebbe stato l’unico modo per tentare di salvare il servizio. Il Comune, però, non era favorevole.

Da Palazzo Civico spiegano che una proroga, a luglio 2021 c’era già stata e, purtroppo, non si può ripetere a causa del funzionamento delle normative sugli enti locali.

Tornerà un servizio di bike sharing della città di Torino?

Al momento, quindi, non succederà niente: il 12 febbraio Bicincittà dovrà andarsene e ToBike sarà abbandonato. È incerto anche il futuro dei 30 dipendenti che la società si lascerà dietro in città.

Il Comune, nel frattempo, dovrà darsi da fare per risolvere la situazione. Ora, infatti, non è nemmeno chiaro se per rimettere insieme il servizio di bike sharing si passerà da un bando, una concessione o da una manifestazione di interesse. L’operazione deve essere ben studiata perché il Comune non vuole rilanciare il servizio, ma piuttosto trovare un nuovo modello di gestione. In questo modo si riuscirebbe ad arginare il problema dei furti e del vandalismo, sperando che questi non riducano anche il nuovo progetto in un fallimento.

Asja D’Arcangelo

Foto di Massimiliano Miano

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