Cronaca di Torino

Torino: parte oggi l’accensione del riscaldamento 2022

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Da oggi, 3 novembre 2022, a Torino si potrà finalmente procedere all‘accensione del riscaldamento nelle case e negli uffici di tutta la città.

Dopo essere slittato per due settimane, per via delle ordinande del sindaco Lo Russo, i cittadini potranno iniziare ad accendere i loro termosifoni.

Cruciale per la decisione, sarebbe stato il peggioramento delle condizioni climatiche, assieme alla situazione precaria dei combustibili naturali.

In questa prima fase, fino a metà novembre, i riscaldamenti si potranno tenere accesi per 10 ore totali al giorno.

Accensione del riscaldamento 2022: tra polemiche e rincari

L’accensione del riscaldamento 2022 a Torino arriva tra le polemiche scatenate da Iren e l’Antitrust che riguardano gli aumenti in bolletta e gli extraprofitti.

Il tema è stato trattato infatti già ieri pomeriggio nelle aule del consiglio comunale.

Il tetto di 10 ore massime giornaliere non intaccherà i riscaldamenti di ospedali, case di cura, scuole ed altri edifici sensibili.

Per tutti gli abitanti di Torino, il 2022 si preannuncia come un anno segnato da importanti rincari, non solo dallo slittamento dell’accensione del riscaldamento.

L’Antitrust, pochi giorni fa, è intervenuto contro l’Iren, al quale è stato imposto di bloccare gli aumenti sulle bollette fino a fine aprile 2023.

Già ieri il sindaco Lo Russo ha risposto alla consigliera Ambrogio (FdI) sull’argomento.

Al momento, è emerso, è in corso un’istruttoria delle autorità di mercato, che per ora non ha fatto emergere intenti speculatori da parte di Iren.

Intanto, sempre durante il consiglio comunale di ieri, sono state approvate altre due mozioni riguardanti il teleriscaldamento.

Una invita il sindaco Lo Russo a contattare Iren per fare in modo che coloro che usufruiscono del servizio di teleriscaldamento non subiscano, se sono in regola, un blocco della fornitura a causa della morosità di altri condomini.

La seconda invita l’Iren pubblicizzare meglio il “bonus riscaldamento”, che potrà essere richiesto dalle famiglie con Isee fino a 20 mila euro.

Asja D’Arcangelo

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