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Kappa Futur Festival 2022: un altro grande successo

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Si è concluso ieri l’edizione 2022 del Kappa Futur Festival andato in scena al Parco Dora di Torino. Per 36 ore, circa 80 mila giovani, provenienti da 120 stati diversi, hanno ballato sulle tracce dei migliori dj del mondo che si sono alternati sui vari palchi presenti.

Non solo grandi protagonisti della scena mondiale della Dance da anni come Carl Cox e il Ricardo Villaboas, ma anche molti giovani emergenti. Tra questi ricordiamo i più apprezzati come Dennis Cruz e la rivelazione Michael Bibi

Ragazzi ballano al Kappa Futur Festival 2022

Un successo mondiale

Anche quest’anno il Kappa Futur Festival 2022 è andato oltre le attese, che comunque erano già elevate.

L’evento dell’estate torinese infatti è considerato uno dei 50 migliori eventi tecno al mondo . Merito del successo, oltre il ricco parterre di artisti presenti è stata l’organizzazione dell’evento. Tutto è stato studiato e realizzato alla perfezione.

Un lavoro iniziato quasi un mese prima e che finirà tra qualche settimana. L’organizzazione, infatti, oltre a smontare le strutture collocate migliorerà anche la situazione del Parco Dora con dei lavori di manutenzione a suo carico.

Neanche il caldo torrido è stato un problema per i partecipanti. Nonostante il sole a picco e temperature costanti sopra i 30 gradi sono stati pochissimi i giovani che hanno avuto bisogno dell’intervento delle postazioni sanitarie presenti. Nessun intervento urgente, per fortuna solo qualche malessere passeggero.

Le Proteste dei residenti

Come per ogni edizione non sono mancate le proteste di una sparuta parte dei residenti del quartieri. Come ogni anno il trade d’union delle lamentele, palesate su Facebook, è stata la musica troppo forte che si è udita fino a mezzanotte, orario di conclusione delle serate, nei condomini vicini al Parco.

A fare da contraltare alla polemica, sono stati molti altri residenti della zona, che non solo hanno sottolineato come la musica ascoltata sia stato solo un piccolo dazio da pagare per far vivere il territorio.

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