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Torino, il rumore dei fuochi di San Giovanni sarà ridotto del 50%

1983
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Dopo cinque anni di assenza, i fuochi artificiali torneranno ad accendere il cielo di Torino durante la notte di San Giovanni.

Quest’anno, però, lo spettacolo pirotecnico sarà meno rumoroso di quello delle scorse edizioni.

Lo conferma Mimmo Carretta, assessore con delega ai Grandi Eventi: l’impatto sonoro sull’ambiente sarà inferiore del 50% rispetto al passato.

I decibel che si producevano durante l’esplosione dei fuochi d’artificio durante gli spettacoli passati erano circa 200.

Quest’anno, invece, si conta che saranno meno di 100 i decibel emessi durante lo svolgimento dell’evento.

Sebbene il rumore sarà notevolmente diminuito, infatti, questo non potrà essere eliminarlo del tutto.

Fuochi d’artificio: una tradizione che divide

Il tema del rumore generato durante gli spettacoli pirotecnici ha sempre acceso il dibattito.

C’è infatti chi li considera una tradizione importante del nostro paese e chi vorrebbe eliminarli, in quanto il loro rumore causa diversi problemi agli animali.

Infatti, la ripetizione di suoni di questo tipo può generare fobie e attacchi di panico e, nelle specie con un udito più sensibile, causare danni fisici.

I fuochi tornano a Torino per San Giovanni: i dettagli

I fuochi d’artificio illumineranno la città in uno spettacolo che durerà circa venti minuti, come nelle edizioni precedenti.

Lo Russo, sindaco di Torino, ha confermato che qualche suono si sentirà comunque, nonostante si stia lavorando per ridurre al massimo i decibel emessi.

Il Comune, per allestire lo spettacolo pirotecnico, ha speso ben 49.000 euro.

L’obiettivo è che la festa di San Giovanni possa essere una degna conclusione di un periodo segnato dalla ripartenza, in Città, di molte iniziative culturali.

Ancora non sono state prese decisioni definitive, invece, per quanto riguarda la questione dei dehors in piazza Vittorio e dell’accesso all’area dello spettacolo.

Al momento, sembra probabile l’ipotesi che ai commercianti venga concesso di allestire i propri dehors e che all’evento sarà presente un numero contingentato di persone.

Asja D’Arcangelo

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