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Raddoppiano i lupi attorno a Torino: in arrivo misure di abbattimento selettivo

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Oltre 3.300 gli i lupi presenti sul territorio italiano: il 37% degli esemplari si trova nelle regioni alpine, e molti alle porte di Torino.

È quello che emerge dal monitoraggio nazionale effettuato da Centro referenza grandi carnivori del Piemonte e dall’Università di Torino.

I dati rilevati sono preoccupanti: la quantità di lupi presenti in Piemonte ha raggiunto i 700 esemplari.

Un numero che in tre anni è praticamente raddoppiato e allarma gli esperti.

Raddoppiano i lupi attorno a Torino: i dati del censimento

Il report, che fa parte del Progetto Life WolfAlps EU, è stato coordinato dalleAree Protette Alpi Marittime, e da ISPRA (a livello nazionale).

Nelle regioni alpine sono stati contati circa 950 esemplari di lupo: i dati mostrano la presenza di 102 branchi e 22 coppie, che formano 124 unità riproduttive.

Gran parte dei branchi individuati (91) si concentrano nella parte più occidentale delle Alpi.

Circa 700 sarebbero gli esemplari calcolati sul territorio del Piemonte.

Il censimento ha rivelato nella regione la presenza di 60 branchi e di circa 40 unità riproduttive.

Data la velocità alla quale i branchi di lupi si spostano sull’arco alpino, però, non è stato possibile individuare le aree a livello delle provincie.

Aumentano i lupi in Piemonte: arriveranno misure di abbattimento selettivo

Dall’Università di Torino, la ricercatrice Francesca Marcucco afferma che i numeri mostrati dal censimento sono raddoppiati sia per quanto riguarda le unità riproduttive, sia per distribuzione minima.

Secondo Fabio Carosso, assessore alla Montagna dati così alti sono insostenibili.

In particolare, sono da tutelare coloro che risiedono nelle zone più vicine alle Alpi e gli allevatori, che segnalano da mesi le predazioni.

Per il capogruppo della Lega, Alberto Preioni, sono necessarie delle operazioni di abbattimento selettivo.

Secondo il responsabile del Servizio per il coordinamento della fauna selvatica di ISPRA, Piero Genovesi, i risultati dello studio sono essenziali.

Infatti, i dati raccolti offrono alle istituzioni che si occupano della conservazione del lupo una base di conoscenza importante.

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