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Torino, terminano gli interventi di pulizia effettuati sul fiume Po

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Sono terminate ieri a Torino le complesse operazioni di pulizia del fiume Po, nel tratto tra la passerella Turin Marathon e il ponte Vittorio Emanuele I. L’intervento ha previsto anche la rimozione di tronchi e legname accumulatosi sulla diga ad arco presente nel tratto.

Spesso, i volontari hanno pulito l’acqua con delle apposite challenge,

Torino, gli interventi di pulizia del Po si rivelano più complessi rispetto al passato

Il comune spiega che l’intervento è stato in parte vanificato dalle condizioni di questo periodo, che hanno permesso alle piante acquatiche di proliferare in modo particolarmente ingente.

La causa di uno sviluppo così abbondante è stata la carenza di pioggia degli ultimi mesi, che ha abbassato il livello delle acque del fiume Po. Questo ha favorito uno sviluppo anticipato della vegetazione acquatica rispetto a quello che si è registrato agli ultimi anni.

Il comune, per evitare che il Po si ricoprisse di chiazze verdi, pericolose per chi pratica sport sul fiume, ha dovuto investire quarantamila euro per le operazioni di pulizia, il doppio rispetto a quello che si era speso negli anni passati.

I dettagli sulle operazioni di pulizia effettuate a Torino sul fiume Po

Le operazioni si sono avviate mercoledì 20 aprile, con un primo intervento effettuato utilizzando due motobarche fresatrici. In questo modo è stato possibile eliminare non solo le piante in superficie, ma anche estirparne le radici dal fondo del Po, così da evitare un’immediata ricrescita della vegetazione.

Grazie ad un argano meccanico, poi, le operazioni si sono concentrate sulla rimozione di tronchi arenati sulla diga nei pressi di piazza Vittorio.

L’intervento ha fatto sì che le acque del Po possano tornare a scorrere facilmente, evitando che si formino punti di ristagno e rendendo così il fiume più sicuro e gradevole. Queste zone, infatti, tendono a favorire un accumulo di rifiuti, oltre a creare un ambiente favorevole alla proliferazione della vegetazione.

Sono stai programmati due ulteriori operazioni di pulizia, in vista di una prossima riduzione della portata del fiume e dell’incremento delle temperature.

I nuovi lavori partiranno a giugno e a luglio, ed elimineranno i residui di vegetazione acquatica, così che il Po possa tornare in condizioni ottimali per la sicurezza della navigazione sportiva.

Asja D’Arcangelo

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