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Ambiente, ARPA esulta: la qualità dell’aria a Torino migliora

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A meno di una settimana dal semaforo rosso per le vetture a Diesel, la qualità dell’aria a Torino migliora stando all’ultimo aggiornamento ARPA.

Il rapporto della Città della Mole con l’inquinamento è molto complesso, e vede il capoluogo piemontese in difficoltà a rispettare i parametri europei. Torino infatti è ai primi posti per quanto riguarda le classifiche per le città più inquinate di Italia ed Europa.

Adesso, dopo anni di politiche volte al green e alla sostenibilità, la situazione a Torino può definirsi promettente. L’ARPA Piemonte, stando al suo ultimo report, infatti, racconta di una decisa flessione per quanto concerne la quantità di polveri sottili all’interno dell’aria torinese.

A Torino migliora la qualità dell’aria: i dettagli

Il livello delle polveri sottili è diminuito in maniera sensibile rispetto agli anni precedenti. Lo riporta ARPA Piemonte che racconta come la quantità di polveri sottili PM10 sia in calo nel capoluogo di regione, facendo registrare un miglioramento della situazione generale.

Una notizia per certi versi sorprendente viste le restrizioni del traffico di fine anno. Tuttavia la concentrazione media di polveri sottili è inferiore rispetto a quella degli anni passati.

Infatti il numero delle stazioni che hanno registrato il numero dei 35 giorni di sforamento su base annua.

Nessuna stazione torinese ha fatto registrare un superamento del limite del valore della media annua di inquinamento da polveri sottili. Un dato confermato anche nelle altre metropoli italiane.

Alberto Cirio, governatore del Piemonte, ha sottolineato come questo importante risultato derivi da precise azioni atte a limitare l’inquinamento atmosferico. Infatti questo è il miglior dato da quando il livello di polveri sottili viene monitorato.

La stazione di rilevamento di Rebaudengo ha inoltre fatto registrare 65 sforamenti, un dato confortante rispetto agli anni passati. Infatti appena quattro anni fa la stessa centralina toccava i 118 giorni di superamento della soglia di attenzione.

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