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Al Piemonte due nuove stelle Michelin, ma la regione perde posti in classifica

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Ieri la cerimonia per la consegna delle nuove Stelle Michelin ha rotto il riserbo dei ristoratori, ma il Piemonte perde terreno rispetto ad altre regioni.

La celebre guida assegna come ogni anno le sue stelle seguendo rigidi criteri, che da sempre premiano l’eccellenza dell’enogastronomia piemontese.

Il 2021 è stato l’anno dei record, con 9 ristoranti stellati nella regione, ma volendo stilare una graduatoria tra regioni, il Piemonte perde posizioni. Una retrocessione figlia di una crisi che in regione ha portato alla chiusura di 549 ristoranti lo scorso anno.

Inoltre si registra un exploit di altre regioni, Campania e Toscana su tutte, che hanno fatto registrare una grande serie di nuovi locali stellati.

Le nuove stelle Michelin in Piemonte sono due, ma altre regioni fanno meglio: i dettagli

Due nuove stelle, nessun nuovo due stelle e nessuna nuova terza stella per il Piemonte, che sorride per i tanti riconoscimenti, ma alcuni ristoratori sono rimasti delusi dalle esclusioni della pi famosa guida a livello mondiale nel comparto dei riconoscimenti enogastronomici.

L’unico locale tre stelle piemontese resta lo storico Piazza Duomo di Alba, del capo chef Enrico Crippa. Il ristorante conferma il suo momento magico, infatti è stato inserito al diciottesimo posto tra i migliori ristoranti al mondo da The World’s 50 Best restaurants.

Quattro sono invece i due stelle:

  • Il Piccolo Lago di Verbania
  • Antica Corona Reale di Cervere
  • Villa Crespi di Orta San Giulio
  • La Madernassa di Guarene

Due novità: il ristorante Nazionale di Vernante e Unforgettable di Torino.

Anche delusioni però: il Portale, a Verbania, e Cinzia a Vercelli perdono la stella.

Il Piemonte così passa dal secondo al terzo posto tra le regioni maggiormente stellate, sorpassato dalla Campania e con la Toscana pronta ad insidiarsi, con un distacco che ormai si sta riducendo sempre più.

Adesso tutti i ristoratori, premiati e non, lavoreranno sodo per crescere ancora per la guida del 2023.

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