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Sanità, l’ospedale Regina Margherita inaugura il reparto di nefrologia e gastroenterologia

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L’ospedale Regina Margherita di Torino è diventato ancor più a misura di bambino, inaugurando ieri il reparto di nefrologia e gastroenterologia.

La storia della struttura ospedaliera è da sempre improntata all’aiuto dei piccoli pazienti, offrendo spesso soluzioni innovative per la cura. Un vero e proprio riferimento per la sanità piemontese, che si arricchisce di un reparto all’avanguardia per la cura di reni e stomaco.

Malgrado il Covid il Regina Margherita ha proseguito la sua opera, assistendo i più piccoli senza fermare il progresso. Ieri è stato l’ennesimo tassello dello stretto rapporto tra privati ed ospedali che ha creato un reparto utilissimo alla causa.

L’ospedale Regina Margherita di Torino ha inaugurato ieri il nuovo reparto di nefrologia e gastroenterologia: i dettagli

Una donazione da un milione e 800 mila euro da parte di Fondazione Forma ha permesso il completamento del nuovo reparto per la cura dei reni e del tratto gastrointestinale all’ospedale Regina Margherita di Torino.

Il contributo di enti privati è stato fondamentale in questo caso per il completo restauro dei 1100 metri quadrati del reparto.

La pandemia ha reso più complessi i lavori di ristrutturazione, ma malgrado ciò ieri è arrivato il tanto atteso taglio del nastro. Questa è la seconda inaugurazione, quella per l’apertura totale del reparto. Infatti lo scorso aprile il reparto aveva avviato la sua attività in maniera parziale, con un’apertura al 60%.

Il reparto offrirà soprattutto due nuove camere per l’alta intensità con filtro a pressione negativa. Ma non mancheranno anche le camere ordinarie con  quattro camere doppie e cinque camere singole.

Anche il governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha presenziato al taglio del nastro, non nascondendo la propria soddisfazione per il risultato. Infatti il presidente della regione ha sottolineato come il lavoro congiunto tra privati ed enti pubblici abbia permesso la realizzazione di un polo di eccellenza sanitario.

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