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Torino, tutto pronto per l’acquisizione della Cavallerizza da parte di UniTo

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Sembra essere tutto pronto per l’acquisizione della Cavallerizza di Torino da parte di UniTo Manca soltanto l’ultima parte: la presentazione ufficiale dell’offerta, che verrà fatta questa mattina.

Così, UniTo si fa ufficialmente avanti per l’acquisizione assieme alla Compagnia San Paolo. Il cda dell’università, infatti, ha dato il suo assenso alla partecipazione di UniTo all’asta pubblica , indetta dalla Società Cartolarizzazione della Città di Torino ad aprile.

L’Università di Torino acquisterebbe la parte chiamata Corte delle Guardie, che si affaccia su via Verdi, davanti al Palazzo del Rettorato. La Compagnia San Paolo invece acquisirebbe le porzioni Ala del Mosca, Nucleo delle Pagliere, Piazzetta Vasco e Passaggio Chiablese. Il famoso “Lotto 5” insomma.

L’offerta proposta per l’acquisizione della Cavallerizza da parte di UniTo e Compagnia San Paolo sarà quello di base dell’asta, ovvero 11 milioni e 280 mila euro. Una clausola stabilita nell’accordo tra i due enti lascia intuire quanto si faccia sul serio. L’intento è riqualificare la Cavallerizza, bene Unesco.

UniTo pronta ad acquistare la Cavallerizza di Torino: i dettagli

Sarà l’ingegnere Sandro Petruzzi, direttore per l’edilizia e la logistica dell’Università a presenziare all’asta. Si sa anche che l’ingegnere sarà autorizzato a sottoscrivere un eventuale rilancio nel caso in cui ci fossero più offerte valide alla stessa cifra.

Un’ipotesi però improbabile. Unito e Compagnia San Paolo, infatti, hanno espresso chiaramente la loro volontà di riqualificare uno degli edifici storici più importanti e rinomati nel centro di Torino.

Il passo successivo alla presentazione dell’offerta sarà attendere. Solo domani, infatti, dopo l’apertura delle buste, si scoprirà chi sarà l’aggiudicatario.

Dopo che a maggio il consiglio d’amministrazione di Unito ha dato il via libera all’ateneo, ci sono volute molte autorizzazioni. Sia da parte del Ministero dei Beni Culturali, sia da parte del demanio, come vuole la procedura nel caso in cui l’offerente sia una pubblica amministrazione.

L’unico ostacolo all’acquisizione della Cavallerizza da parte di UniTo potrebbe essere l’esposto presentato dall’Associazione per la tassazione delle transazioni finanziarie e l’aiuto ai cittadini (Attac) alla Corte dei conti.

Secondo l’Attac, infatti, la Cct (società di cartolarizzazione di Palazzo Civico) sarebbe dovuto un agente venditore e non un soggetto attuatore. In questo modo, la Cct avrebbe limitato lo spazio gli altri possibili acquirenti.

Ma l’Attac non è il solo a presentare problemi sull’esito dell’acquisizione. Le aree politiche contrarie, infatti, hanno organizzato una raccolta firme per un referendum abrogativo cittadino. Le prime 1109 firme sono state considerate valide e si aspetta il rinnovo dell’amministrazione per verificare l’attendibilità.

Insomma, per vedere come procederà l’acquisizione della Cavallerizza non rimane altro da fare che attendere gli sviluppi futuri.

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