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Torino, addio al 18: diversi cambiamenti nel trasporto urbano

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Dopo lo slittamento annunciato a inizio luglio, Torino vede finalmente realizzato il cambio di rotta nel trasporto urbano.

Un cambiamento annunciato da diverso tempo, e malgrado le rimostranze dei residenti di Mirafiori sud e Lingotto ha visto oggi la luce.

GTT ha abbracciato la linea green del comune, con l’inserimento dei nuovi bus elettrici e le nuove tratte dei tram. Un piano che però mira ad ampliarsi con un flotta prevista di 170 bus elettrici.

Inoltre il Comune sta iniziando i dialoghi per la nuova linea metropolitana 2, dopo aver da poco terminato i lavori per la Linea 1, dove sono stati messi al bando l’acquisto di nuovi sedici treni.

Ha trovato anche l’ok comunale il nuovo piano tramviario della linea 12, che collegherà il centro allo Juventus Stadium.

I dettagli del nuovo piano del trasporto urbano a Torino

La Linea 18 va in pensione, e cede il posto alle nuove linee 8 e 63/. Il tracciato prevederà i collegamenti con la zona ospedali con San Mauro, passando su via Bologna-corso Regina Margherita e via Madama Cristina.

Si dimezzano i tempi, da dodici a sei minuti, sul tratto della Linea 57. Anche la 63/ avrà minori tempi di attesa, passando agli attuali dieci minuti rispetto alla precedenza percorrenza di venti minuti. Questa linea rinforzerà la 63 estendendosi fino a Piazza Carducci, e si scambierà con le stazioni di Lingotto e la metro Italia 61.

Variazioni anche sulle linee 35, 27, 57 con le seguenti rettifiche:

  • La linea 35 modificherà i percorsi da piazza Nichelino, piazza Bengasi e via Onorato fino a via Artom, assorbendo la linea 1
  • Le linee 27 e 57 saranno parallele alla 35 e offriranno un supporto alla stessa, con scali a Torino Porta Susa

Il comune inoltre ha imbastito un bando per la ricerca di volontari per la promozione della mobilità sostenibile, c’è tempo fino al 2 agosto.

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