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La Rusnenta, ristorante del Balon, chiude i battenti

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Non regge l’impatto con la pandemia il ristorante “la Rusnenta”, che deve cedere ad una chiusura forzata

La Rusnenta, ristorante situato nel cuore di Borgo Dora, chiude a causa del Covid che ha reso impossibile il lavoro.

Il ristorante è situato al primo piano di un palazzo in via Andreis e occupa un appartamento che era stato strappato alla resistenza per portare cucina e cultura.

Il legame con il territorio è fondamentale e lo si capisce anche dal nome “La Rusnenta” che vuol dire l’arruginita.

 Questo nome rispecchia perfettamente lo stile di Borgo Dora, in cui è situato il locale.

Anche la cucina fa valere il suo attaccamento alla tradizione perché è una cucina casalinga ma con ispirazione arabeggiante, vista la vicinanza con Porta Palazzo.

Il ristorante è il simbolo del Balon, luogo in cui tutti i passanti si fermano per assaporare il cibo in una location di altri tempi.

L’anima della Rusnenta si divide in due: un po’ ristorante e un po’ sala concerti.

Per sala concerti si intende un piccolo spazio di ritrovo per alcune band locali che, dopo il pasto, deliziano i commensali con note delicate.

Tra gli artisti che si sono esibiti troviamo I Cetri, Mario Tavella, Luigi Bonafede, Claudio Chiara e Luigi Tessarollo.

Ovviamente, in questi momenti, non può mancare il jazz che, con il delicato suono del sax, è sempre stato di casa.

I motivi di chiusura del ristorante

Andrea Plenzich, presidente del circolo Fenale che gestisce l’attività dal 2011, evidenzia i vari motivi di chiusura del ristorante:

  • Prima di tutto il Covid che ha aggravato la situazione limitando le possibilità di lavoro.
  • Essendo un circolo l’asporto non è consentito e l’apertura a pranzo non è permessa.
  • Non avendo posti disponibili all’esterno è stato tutto più complicato per evitare assembramenti e mantenere le distanze richieste.

In futuro Plenzich vorrebbe aprire un nuovo locale sempre rimanendo nel cuore del Balon. Nel caso avvenisse, l’idea sarebbe quella di uno street food.

Borgo Dora perde un pezzo di storia ma nessuno si dimenticherà della sua esistenza.

Passando vicino al locale si potrà ancora sentire il suono del sax a ricordare tutto ciò che è stato.

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