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Villa Glicini: il canone d’affitto aumenta del 380%

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Nonostante la sentenza del Consiglio di Stato, lo stabile di San Salvario continuerà ad ospitare la scherma anche se a prezzi più alti.

Cresce del 380% il canone per Villa Glicini.

Recentemente infatti sono state pubblicate le nuove linee guida per il bando di concessione del circolo sportivo attraverso una delibera comunale.

Un documento al cui interno viene proprio indicata la nuova cifra per l’affitto dello stabile del Club Scherma.

Con il via libera della commissione quindi, adesso chiunque voglia ottenere in affitto lo storico edificio del parco del Valentino dovrà sborsare non più di 62mila euro l’anno.

Un prezzo decisamente ingente e 5 volte più grande rispetto a quello precedente di 13 mila euro.

Ma questa è stata la decisione presa dalla commissione comunale, a seguito della recente decisione del Consiglio di Stato sulla scadenza del contratto d’affitto del club sportivo.

Tuttavia, secondo la Città di Torino, il canone di mercato di Villa Glicini si aggirerebbe intorno ai 126 mila euro annui, nonostante il bando.

Ovvero, 80 mila euro per la parte sportiva e 46 mila per quella commerciale.

Il tutto anche se, a dire il vero, il prezzo dello sport potrebbe comunque diminuire dell’80%.

In sede di gara d’appalto, l’asta partirà soltanto con un’offerta minima di 62.600 euro.

Ma ovviamente non si può escludere che la cifra richiesta possa essere superiore rispetto alle aspettative.

Logo club della scherma Torino
Villa Glicini: il canone d’affitto aumenta del 380%

Ma quando villa Glicini sarà messa a bando?

Presumibilmente nel più breve tempo possibile, sempre con la speranza che l’approvazione del Consiglio non arrivi in ritardo.

In seguito però sarà necessario preoccuparsi della preparazione e della pubblicazione del bando stesso, dopodiché seguirà l’eventuale l’assegnazione.

Insomma, se “nel più breve tempo possibile” significa un paio di mesi, allora ci sarà ancora da aspettare.

Ma l’attesa ovviamente favorirà ancora il Club Scherma, che fino all’assegnazione del bando potrà rimanere a Villa Glicini proseguendo la propria attività.

La scherma nonostante tutto rimarrà comunque il punto fermo per la nuova gestione della struttura.

Anche se, per il momento, nessuno ha mostrato interesse per il centro sportivo.

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