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L’Istituto Candiolo si espande per l’anniversario

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Nel nuovo progetto di ampliamento per l’anniversario saranno incluse nuove strutture e laboratori nel segno dell’eco-sostenibilità

In occasione del 35° anniversario della Fondazione piemontese per la Ricerca sul cancro arriva un nuovo progetto di espansione per l’Istituto Candiolo.

Il policlinico specializzato nel trattamento della patologie oncologiche è il primo centro piemontese di ricerca e cura riconosciuto dal Ministero della Sanità.

Che grazie alla vasta competenza operativa, oggi opera come un punto di riferimento internazionale, andando a coprire anche la rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Ciò nonostante, i lavori di costruzione per il nuovo piano di ampliamento partiranno prima di quest’estate.

Per l’anniversario quindi, l’Istituto Candiolo metterà a disposizione dei pazienti, così come anche del personale, nuovi spazi di cura e di ricerca scientifica per il futuro.

Nello specifico si procederà con la realizzazione di una biobanca, un hospice, nuovi laboratori e un’innovativa centrale per lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri.

Il celebre attore Arturo Brachetti inoltre, come primo ambasciatore della fondazione, racconterà sui social per tutto il mese di marzo il rapporto con l’Istituto Candiolo-Irccs.

Dopo di lui si prospettano molti altri personaggi, che andranno a parlare dell’eccellente attività di ricerca e cura del cancro svolta dall’istituto.

Brachetti, nel dettaglio, parlerà di un rapporto di collaborazione e impegno con la Fondazione che dura ormai da più di 10 anni.

Nel suo intervento avrà il compito di sostenere l’importanza della prevenzione e della cura delle malattie terminali.

Così come anche il fondamentale lavoro che medici, ricercatori e operatori dell’ospedale svolgono ogni giorno, nonostante le condizioni di difficoltà che impone la Pandemia.

Entrata istituto Candiolo Torino

Il Coronavirus tuttavia non è riuscito ad arrestare l’attività dell’Istituto Cardiolo

Nel corso del 2020 infatti, il policlinico ha proseguito l’attività di cura e ricerca continuando a garantire un servizio d’eccellenza a tutti i pazienti.

Un lavoro possibile dal 1986 e che negli anni è stato portato avanti grazie alla generosità di oltre tre milioni di sostenitori privati e non.

Associazioni, imprese e istituzioni del torinese, che evidenziano il forte legame che esiste da sempre con il territorio e che grazie al cinque per mille, hanno fatto salire l’Istituto Candiolo tra le prime tre non profit d’Italia.

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