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Piemonte, salgono a 22 i comuni in zona rossa

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Sono 14 i nuovi paesi in zona rossa tra il Torinese e il Cuneese, tutti collegati con il focolaio di Cavour. Intanto aumentano i ricoveri e la Regione prepara nuove strette

Il cielo sopra il Piemonte diventa sempre più cupo e adesso altri 14 comuni entrano ufficialmente in zona rossa.

Una notizia preoccupante ma che evidenza come il peggioramento interessi sempre di più tutta la Regione.

Il bollettino di ieri infatti riporta in un solo giorno 1.609 nuovi positivi al Covid-19, pari al 6,9% dei 23.240 tamponi eseguiti in tutto il Piemonte.

Dei nuovi casi, gli asintomatici sono circa 634, il 39,4%, mentre sono 20 i decessi registrati.

Ma il dato che impressiona di più è proprio quello dei ricoveri: la situazione peggiora di giorno in giorno e adesso sono 5 le persone che si aggiungono alle altre 180 in terapia intensiva.

Mentre aumentano di 96 i nuovi ricoveri nei reparti ordinari, dove tuttora sono in cura 2.139 pazienti.

In un solo giorno quindi c’è stato un salto del 4,6% e del 12% rispetto a una settimana fa, quando i ricoverati erano 1.911.

Per fronteggiare l’epidemia in crescita, il presidente Cirio ha quindi incontrato i sindaci e firmato la nuova ordinanza che da oggi imporrà la zona rossa per 14 comuni del Piemonte, tutti legati al focolaio di Cavour.

Questi i paesi che entreranno in lockdown nel cuneese:

  • Barge
  • Bagnolo Piemonte
  • Crissolo
  • Envie, Paesana, Gambasca
  • Revello
  • Martiniana Po
  • Oncino
  • Ostana
  • Rifreddo

In lockdown anche altri 2 comuni del Torinese fino al 12 di marzo

  • Bricherasio
  • Scalenghe

Questi andranno ad aggiungersi a Cavour e ai sette comuni iniziali della Val Vigezzo, nella provincia di Verbania-Cusio-Ossola.

  • Re
  • Craveggia
  • Villette
  • Toceno
  • Malesco
  • Santa Maria Maggiore
  • Druogno

Con i dati alla mano, la Regione sta già cercando di scongiurare il possibile blocco di intere provincie.

L’ordinanza infatti prevede la chiusura delle scuole e il divieto di uscire di casa, salvo comprovate esigenze di lavoro, di salute o di urgenza. Il tutto sempre fino al 12 marzo.

Ospedale Molinette
Piemonte, salgono a 22 i comuni in zona rossa

L’aumento dei comuni in zona rossa è la prova della diffusione della variante inglese in Piemonte

La stretta sui comuni appare tanto necessaria quanto obbligata, e con il numero complessivo che sale a 22, l’ordinanza sembra essere l’unica opzione per arginare la trasmissione dei contagi da variante inglese.

Contagi che ormai riguardano circa il 50% dei nuovi casi intercettati, quando l’unica cosa positiva può forse essere l’assenza sia della variante sud africana che di quella brasiliana.

Secondo i dati del Dirmei (il dipartimento regionale che ha il compito di contrastare l’epidemia) i focolai risulterebbero in crescita a seguito dell’aumento dell’incidenza.

Sono prevalenti infatti focolai familiari e amicali che costituiscono ormai il 95% del totale.

Mentre si segnalano anche gli scenari scolastici, religiosi, residenziali, socio-assistenziali e delle Rsa.

Con un numero medio di persone coinvolte all’interno di uno focolaio che si avvicina ai 18 individui.

ragazzi con mascherina in piazza Castello Torino

Intanto prosegue la campagna vaccinale

Nella giornata di ieri sono state 9.688, tra cui 5.875 over 80, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Coronavirus.

Mentre sono stati 703 gli antidoti somministrati in seconda dose.

Dall’inizio della campagna si contano ora 414.854 dosi, l’81% delle 512.650 disponili fino ad adesso.

Sempre ieri d’altro canto, sono arrivate 53.820 nuove dosi del vaccino Pfizer che andranno ad aggiungersi alle 20.300 di Moderna somministrate da lunedì.

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