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A San Valentino le rose colorano il Mausoleo della Bela Rosin: nuove piante nei pressi della struttura

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A San Valentino il Mausoleo della Bela Rosin si anima con quindici nuove rose: le piante sorgeranno vicino al “piccolo Pantheon”

San Valentino il Mausoleo della Bela Rosin si anima con un tocco floreale in più.

Il complesso, ribattezzato come “piccolo Pantheon” per le ovvie somiglianze con l’imponente struttura situata a Roma, sta accogliendo in questi giorni diverse novità.

In questa settimana, che culminerà con la festa di San Valentino nella giornata di domenica 14 febbraio, nei pressi del Mausoleo stanno trovando gradualmente posto ben quindici rose. Si tratta di quindici nuove piante, messe a dimora e collegate ad altrettante scrittrici. Nello specifico, le autrici collegate alle piante sono 

Ada Negri,

  • Amalia Guglielminetti
  • Alda Merini
  • Anna Maria Ortese
  • Antonia Pozzi, 
  • Elsa Morante
  • Goliarda Sapienza
  • Grazia Deledda
  • Lalla Romano
  • Laura Mancinelli
  • Maria Bellonci
  • Matilde Serao
  • Natalia Ginzburg
  • Oriana Fallaci
  • Sibilla Aleramo

Le scrittrici in questione, oltre che con le rose, vengono ricordate con un loro parere e con delle frasi.  

Le piante che popoleranno l’area verde circostante sono state scelte da Anna Peyron. In questo progetto, la celebre vivaista e scrittrice è stata aiutata dai social e dai gruppi di lettura delle Biblioteche Civiche Torinesi. I partecipanti I sondaggi hanno contribuito a selezionare le autrici omaggiate dall’evento.

Questa iniziativa si ricollega a Terra Madre Salone del Gusto Slow Food 2021. Lo scopo di questa novità è quello di restituire al Mausoleo della Bela Rosin i suoi roseti, un tratto unico di questa bellezza torinese.

Cenni sul Mausoleo della Bela Rosin

Questo bellissimo progetto coinvolge una zona della nostra città che propone delle meraviglie davvero suggestive. Uno splendore che trova posto a Mirafiori Sud, nei pressi del confine con Nichelino.

Il Mausoleo si configura come una riproduzione in dimensioni ridotte del Pantheon.
Con il celebre complesso romano condivide le forme, ma le storie dei due edifici sono intrecciate per altre vicende. Il mausoleo è la tomba di famiglia di Rosa Vercellana, conosciuta con il soprannome di Bela Rosin. È stata sposata con il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II, dopo esserne stata a lungo l’amante. 

Il fatto che la Bela Rosin non fosse a tutti gli effetti la regina implicò una condizione molto importante: dopo la sua morte, la donna non poté essere seppellita nel Pantheon. Per ovviare ai voleri della casa reale, i figli decisero di realizzare una apposita struttura che ne riprendesse i tratti, all’interno della quale fu sepolta poi la donna.

Per visitare questa bellissima rappresentazione di architettura e storia occorre recarsi in strada Castello di Mirafiori, al numero civico 148/7.

In base ai vari periodi è possibile apprezzare questa meraviglia: attualmente, nel periodo che va da novembre a marzo, vi si può accedere dal venerdì alla domenica dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 14:30 alle 17:00. Da aprile a ottobre si può visitare dal mercoledì alla domenica dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 15:30 alle 19:30.
 Il biglietto di ingresso è gratuito. Per ottenere ulteriori dettagli e informazioni si può telefonare al numero 01101139010, scrivere un’e-mail all’indirizzo mausoleo.belarosin@comune.torino.it oppure visitare il sito web.

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