Articoli HP

La collezione dell’ingegnere Emilio Clara,17mila libri, ceduta alla Biblioteca Civica di Torino

899
Tempo di lettura: 2 minuti

Con un totale di 17mila libri, la Biblioteca Civica Primo Levi di Torino ospita la collezione dell’ingegnere Emilio Clara

Tra gli scaffali della Biblioteca civica Primo Levi di Torino si trova una delle più preziose e inusuali collezioni di libri di tutta Italia.

Raccolti nel corso degli anni dall’ingegnere torinese Emilio Clara, al civico 17 di via Leoncavallo viene raccontata la storia di una straordinaria passione per l’arte.

Parliamo di un totale di 17mila libri registrati, tutti o quasi dedicati a temi artistici.

Si passa da prime edizioni sull’iconografia russa, all’arte orientale, così come anche dalla pittura fiamminga a testi sul barocco scandinavo del Seicento.

Con la scomparsa nel 2014 dell’ingegner Clara, la gestione del locale è passata alla figlie Maria Paola e Maria Elena.

Le due sorelle al giorno d’oggi continuano ad arricchire il patrimonio della biblioteca civica Primo Levi, grazie al fondo “Irene & Emilio Clara“.

E recentemente è stata presa la decisione di cedere il locale in deposito a titolo gratuito, mettendo a disposizione della comunità l’intera collezione di libri della famiglia.

Libri

La passione dell’ingegnere Emilio Clara fu tanto inusuale quanto irrefrenabile

Dopo la triste scomparsa della moglie pochi anni dopo le nozze, dedicò tutta la sua vita alle figlie, insieme alla professione di ingegnere e alla passione per gli adorati libri.

Nonostante il lavoro, Emilio rimaneva spesso sveglio fino a tarda notte per curare la sua personalissima biblioteca.

Nel weekend invece era solito girare per le librerie in cerca di edizioni pregiate e di rarità da acquistare.

Diciamo che le giovani Marie Paola e Maria Elena non ebbero molte possibilità di andare al mare d’estate.

Il padre in compenso sin da piccole cominciò a portarle in giro per l’Europa, a visitare le grandi città d’arte del Continente.

Ovviamente dai viaggi culturali non si tornava mai a mani vuote e al ritorno i libri acquistati tra musei e mostre erano tanti.

Emilio Clara nutriva una profonda passione per l’arte di epoche diverse, che fosse occidentale o orientale, a discapito di quella contemporanea, evidentemente poco apprezzata.

Laureato al Politecnico di Torino in Ingegneria Industriale nel 1949 e in Ingegneria Aeronautica pochi anni dopo, si dedicò all’edilizia, con la progettazione di case, stabilimenti e monumenti funebri.

A 7 anni di distanza dalla sua scomparsa, le figlie hanno deciso di mettere a disposizione di tutti la sua collezione, dedicata in particolar modo ai giovani appassionati d’arte.

Ritenendola un valore aggiunto per la comunità e per la città di Torino, tanto amata e vissuta dal padre.

899

Related Articles

899
Back to top button
Close
Close