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Amedeo Peyron sindaco di Torino

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Lanciò la Torino del Dopoguerra verso la ripresa economica e l’integrazione europea.

Amedeo Peyron, sindaco dal 1951 al 1962, nasce a Torino esattamente il 5 novembre del 1903.

Di fronte alla scomparsa del padre in giovane età, in quanto primogenito, Amedeo dovette subito prendersi cura dei suoi fratelli e della sua famiglia.

Iniziò gli studi superiori al Liceo Classico Alfieri, dove ottenne il diploma con rimarchevoli risultati.

Successivamente si laureò in Giurisprudenza presso l’Università di Torino e in Diritto Canonico a Roma, in entrambe le occasioni con il massimo dei voti, diventando poi avvocato.

Socio dell’Istituto per la Storia del Risorgimento, membro della Società Piemontese di Archeologia e Bella Arti ed Iscritto all’azione cattolica.

Peyron fu anche un importante esponente della Democrazia Cristiana, con la quale divenne consigliere Comunale di Torino.

Amedeo Peyron

Primo cittadino

Amedeo Peyron, nel 1951, venne eletto sindaco di Torino e, confermato alle elezioni del 1955 e del 1960, coprì l’incarico di primo cittadino per 11 anni, fino al 1962.

I mandati di Peyron portarono a Torino una forte crescita industriale e demografica.

L’amministrazione e la città dovevano ancora riprendersi dal secondo conflitto mondiale che martoriò la nazione.

L’obsoleta economia di guerra necessitava di essere riconvertita per dare impulso a uno sviluppo economico e sociale, concentrato sui servizi pubblici e le infrastrutture.

Oltre a ciò, grazie anche all’immigrazione, Torino raggiunse la cifra di 1 milione e cento mila abitanti, rispetto ai seicento mila precedenti.

Come sindaco di Torino Amedeo Peyron realizzò numerose opere pubbliche:

  • l’Aeroporto di Caselle,
  • la galleria GAM,
  • la Biblioteca civica,
  • strade, ospedali e nuove scuole

Per di più promosse un nuovo piano regolatore per Torino, che permise di revisionare le scelte urbanistiche ottocentesche.

Il Sindaco Peyron credeva fortemente nella nuova causa europea.

Fu promotore del Consiglio europeo dei Comuni, di cui poi divenne presidente, della Comunità europea di Credito e della Conferenza europea dei poteri locali.

Inoltre, per introdurre Torino, nel nuovo panorama europeo, avviò gemellaggi con le città di:

  • Chambery,
  • Colonia,
  • Liegi
  • Rotterdam

mantenendo, allo stesso tempo, rapporti con numerose personalità di spicco in ambito internazionale.

Amedeo Peyron terminò il suo ultimo mandato come sindaco di Torino nel 1962 .Successivamente divenne presidente della Società Cattolica di Assicurazioni e della Stet.

Morì il 22 luglio 1965, a Torino.

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