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Il blocco del traffico a Torino sarà attivo da ottobre: mano pesante con i diesel

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Blocco del traffico a Torino dal primo ottobre via alle limitazioni: diesel sempre più sotto attacco

La questione relativa al blocco del traffico a Torino sembra ancora essere piuttosto spinosa.

Nelle scorse settimane si stava ragionando sulla possibilità di rinviare il blocco permanente ai diesel euro 4, che avrebbero dovuto essere fermati già da subito. Se ne riparlerà invece tra qualche mese, a inizio anno.

Nello specifico, Torino e gli altri 33 comuni coinvolti disporranno il blocco del traffico dalle 08:00 alle 19:00 per tutti i 12 mesi dell’anno per i veicoli diesel Euro 1 e 2. Il blocco, con gli stessi orari, sarà valido per 6 mesi (fino al 31 marzo) per i diesel Euro 3, mentre il blocco sarà totale e definitivo, per tutto l’anno e 24 ore su 24, per tutti i veicoli euro 0.

Mano pesante con i veicoli maggiormente inquinanti, per ridurre al minimo il transito delle vetture più datate. Si parte esattamente tra due settimane.

I momentanei blocchi anche ai diesel euro 5

Il capoluogo piemontese, insieme a numerosi comuni dell’area della provincia, fermerà anche tutti i veicoli diesel fino alla categoria euro 5 (immatricolati prima di gennaio 2013), almeno per qualche giorno, a partire dal 2 ottobre.

Il provvedimento avrà validità dalle ore 08:00 alle 19:00 per i veicoli che trasportano persone e dalle ore 08:30 alle 14:00 16:00 alle 19:00 per i veicoli adibiti al trasporto di merci. Fermi anche i diesel euro 1, 2, 3 e 4 e i benzina euro 1 (con gli stessi orari) e i mezzi a benzina, diesel, gpl e metano, ciclomotori e motocicli con classe emissiva euro 0 dalle 00:00 alle 24:00.

La disposizione è stata determinata dallo sforamento dei limiti di Pm10 per numerosi giorni consecutivi. Come sempre, i dispositivi di Arpa Piemonte hanno rilevato valori di polveri sottili superiori a 50 microgrammi al metro cubo. Una situazione che ha decretato la necessità di imporre blocchi più stringenti, che un anno fa sono stati all’ordine del giorno, soprattutto nella stagione invernale.

Migliaia di veicoli circolanti quotidianamente a Torino saranno dunque costretti a restare fermi. L’ordinanza non riguarda però solo il capoluogo. Aderiscono al blocco anche i comuni di Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria, Alpignano, Caselle Torinese, Chivasso, Druento, Ivrea, Leinì, Mappano, Pianezza, Volpiano, Carmagnola, Chieri, Cambiano, Candiolo, Carignano, La Loggia, Rivalta di Torino, Santena, Trofarello e Vinovo.

Le precipitazioni arriveranno in maniera più massiccia in questi giorni e dovrebbero contribuire a migliorare le condizioni dell’aria: sembra dunque sempre più probabile che i blocchi non vengano prolungati eccessivamente.

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