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Torino Esposizioni, in arrivo 200mila dollari dagli USA per far rinascere il complesso

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Notizie positive per Torino Esposizioni: in arrivo 200mila dollari dagli USA per far rinascere il complesso progettato da Nervi e unica opera architettonica italiana inserita nella lista tutelata dalla Getty Foundation

Torino Esposizioni si appresta a vivere una nuova vita.
Il complesso fieristico, costruito e progettato da Pier Luigi Nervi tra il 1947 e il 1954 al Valentino, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento che ricorda alla città l’importanza di questo edificio ormai da anni abbandonato a sè stesso.
 
Infatti, la Getty Foundation di Los Angeles lo ha inserito nella lista delle opere di architettura mondiale del XX secolo da preservare.
 
Delle oltre 60 opere inserite nel programma “Keeping It Modern”, Torino Esposizioni è l’unico edificio italiano in lista.
Torino Esposizioni, in arrivo 200mila dollari dagli USA per far rinascere il complesso
Torino Esposizioni, in arrivo 200mila dollari dagli USA per far rinascere il complesso
 
Dal 2014 la Getty Foundation seleziona e finanzia progetti di conservazione di strutture simbolo del XX secolo al fine di progettare modelli di recupero per l’architettura contemporanea. 
La candidatura ha avuto il sostegno della Soprintendenza.

Il progetto di recupero

Attualmente, l’edificio presenta problemi di adeguamento impiantistico e versa ormai in stato di abbandono.
La riqualificazione della struttura avverrà grazie ai 200mila dollari stanziati dalla fondazione nonché dal cosiddetto tesoretto olimpico, denaro rimanente dalle Olimpiadi del 2006, una cifra che si aggira intorno ai 12 milioni di euro.
Inoltre, a questa somma si aggiungeranno altri 400mila euro che verranno stanziati dal Politecnico, il quale guiderà il progetto, e da Scr, l’agenzia regionale per gli appalti e gli acquisti di beni e servizi, che ha dato il via alla valutazione dello stato di conservazione dell’edificio.
A monte di tutto vi è un importante lavoro di squadra tra ricercatori italiani, europei e americani guidati dal Politecnico di Torino e coordinati dal Professor Rosario Ceravolo.
Hanno preso parte al progetto anche la Città di Torino, proprietaria della struttura, Scr Piemonte SpA, l’unica società appaltante a cui è stata affidata la gestione del tesoretto olimpico per gli interventi sul complesso, e la Pier Luigi Nervi Project, associazione che dal 2008 si occupa della tutela delle opere dell’ingegnere e che è presieduta da Marco Nervi.
I lavori interesseranno non solo i saloni interni, ma anche la riqualificazione del parco fluviale. Un progetto pensato sia per i cittadini che per gli studenti del campus di architettura.

La rinascita del complesso

L’ultimo grande evento ospitato negli spazi di Torino Esposizioni è stato Paratissima. Dal 2014 al 2016 la rassegna ha portato qui circa 100mila visitatori all’anno.
Nei piani del Comune il complesso dovrebbe accogliere in futuro la Biblioteca Civica Centrale, ma al momento mancano i fondi.
Nel frattempo, però, il padiglione potrebbe essere utilizzato come sede espositiva come accaduto negli ultimi dieci anni.
Oggi, lunedì 20 gennaio, ci sarà una riunione tra Politecnico e Scr, mentre per il 28 gennaio è in programma il sopralluogo del Comune.
In più, il Poli sta portando avanti anche il progetto di recupero del Padiglione Morandi, che durante le festività ospita “Natale in Giostra”.
Dunque, i cittadini attendono questa importante riqualificazione di Torino Esposizioni che avrà sicuramente delle ricadute positive anche sul Parco del Valentino.

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