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Il supermercato dei fratelli Garosci, il primo supermarket di Torino

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Correva l’anno 1959 quando, nel mese di febbraio i fratelli Dario, Riccardo e Giorgio Garosci aprirono il primo supermercato di Torino.

Il supermercato dei fratelli Garosci si trovava in via Tunisi 126, a pochi passi dai mercati generali.

In altre città come Milano o Roma si erano già visti i primi esemplari di supermarket come lo intendiamo oggi, ma a Torino quello dei tre fratelli fu una vera e propria svolta epocale.

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Una svolta e momento storico

I giornali dell’epoca nel giorno dell’inaugurazione si interrogavano su come avrebbe reagito il grande pubblico dei consumatori, da sempre abituati a una vendita al minuto e a un rapporto più diretto con i negozianti; come avrebbe reagito “la massaia” di fronte alle novità e alla notevole quantità di prodotti importati da lontano e visti per la prima volta?

L’impatto fu decisamente positivo, complice anche il fatto che dalla vicina Milano arrivavano recensioni positive sui primi supermercati.

Non mancarono naturalmente polemiche e commenti negativi da parte dei negozianti e dei bottegai, chiaramente preoccupati per la concorrenza appena arrivata, ma questo non fermò l’ascesa del supermercato dei fratelli Garosci, che si rivelò essere il primo di una lunga serie in città e non solo.

I tre fratelli, originari della provincia di Sanremo avevano saputo leggere e comprendere il tempo in cui vivevano, offrendo ad un pubblico che arrivava dalle privazioni della guerra, un’opulenza ormai conclamata e un modo tutto nuovo di fare la spesa.

Il supermercato dei fratelli Garosci complice di un cambiamento epocale

Prezzi più bassi, quasi assoluta libertà di scelta dei prodotti con cui riempire il carrello e possibilità di acquistare generi fino a quel momento fuori portata (ad esempio i surgelati), furono solo alcune delle novità che il supermercato dei fratelli Garosci introdusse a Torino.

In un mondo che andava inesorabile verso il benessere, Torino si adeguava ai tempi e si proiettava al futuro, con un modo tutto nuovo di fare vendita all’ingrosso e dando vita a nuove tipologie di rapporti sociali tra venditori e consumatori.

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