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Torino dichiara guerra alla malamovida: il Comune vuole i fonometri nei locali

Torino dichiara guerra alla malamovida: il Comune vuole i fonometri nei locali
Torino dichiara guerra alla malamovida: il Comune vuole i fonometri nei locali
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Torino dichiara guerra alla malamovida: il Comune vuole i fonometri nei locali

Torino dichiara guerra alla malamovida.

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Il Comune ha approvato il piano di risanamento acustico nelle zone critiche della città, da San Salvario a piazza Vittorio fino ad arrivare in Vanchiglia.
Il documento, sottoscritto dalla giunta Appendino, è in attesa di passare al vaglio della Sala Rossa.
Nel dettaglio, il piano contiene solo alcune linee guida per combattere lo stress da rumore causato proprio dalla malamovida, nonché gli episodi di violenza e di vandalismo che nulla c’entrano con la movida.
Le zone interessate sono San Salvario, nel perimetro tra via Galliarivia Madama Cristinacorso Marconi e via Nizza. Poi c’è anche tutta l’area di piazza Vittorio  e quella di Vanchiglia, in particolare in piazza Santa Giulia. 
 
Nello specifico, sono interessate anche via Giolitti, via delle Rosine, via Po, via Giulia di Barolo, via Verdi, via Roero di Cortanze, corso San Maurizio, via Montebello, largo Montebello, i civici dispari di corso Regina Margherita, via Bava, lungo Po Cadorna e lungo Po Diaz.

Le linee guida del piano

Il piano prevede quattro linee di intervento, ossia il monitoraggio di rumore, l’afflusso di persone e traffico, il contrasto alle fonti rumorose, la pianificazione commerciale e la riqualificazione dello spazio pubblico con proposte alternative per l’intrattenimento giovanile.
Si tratta di un progetto sperimentale che prevede il monitoraggio delle zone sopra citate attraverso dei fonometri nei locali.
Per conoscere nel dettaglio le misure bisognerà aspettare che il piano sia approvato in consiglio comunale.
Inoltre, l’amministrazione intende istituire un tavolo tecnico al fine di concordare con i cittadini le azioni previste sul territorio.
Le prime reazioni sono arrivate dal comitato Riprendiamoci Vanchiglia, che presto farà partire una petizione per la chiusura anticipata dei locali.
Malumori anche dal Quadrilatero, zona esclusa dal piano del Comune, ma comunque coinvolta sul tema malamovida.
Dunque, in attesa dell’approvazione del piano, per i residenti delle zone della movida torinese sarà un’altra estate da passare con i tappi nelle orecchie.
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