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Centro Congressi Unione Industriale, un polo culturale nel cuore di Torino

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In una Torino che negli ultimi anni ha sempre cercato di emergere, distinguersi e stagliarsi rispetto alle altre città italiane nell’ambito dello sport, della cultura e dell’organizzazione di eventi, un punto strategico che va senz’altro ricordato è il Centro Congressi dell’Unione Industriale.

Nato nel 1992 e situato nella rinomata zona Crocetta, il Centro Congressi UI rappresenta un importante punto di riferimento per gli imprenditori e per tutti gli abitanti di Torino amanti della cultura e dello stile.

Per conoscere più a fondo questa realtà, siamo andati a conoscere il Dottor Giancarlo Bonzo, Amministratore Delegato del Centro.

Come è nato il Centro Congressi? Qual è oggi il suo ruolo?

Il Centro Congressi dell’Unione Industriale nasce 24 anni fa per volontà di alcuni imprenditori che all’epoca sono stati lungimiranti e volevano creare una sorta di polmone nell’Unione Industriale, un contenitore per far sì che le imprese avessero un luogo per tenere riunioni, conferenze, presentazioni di prodotti vari nonché un punto di ritrovo per le imprese associate. Tra i fondatori possiamo ricordare Piero Peradotto (che ne fu Presidente), Bruno Rambaudi e Beppe Pichetto.

Nel tempo l’attività istituzionale si è trasformata fino a rendere il Centro Congressi uno dei centri culturali più conosciuti e blasonati sul territorio, come testimonia il successo riscontrato da parte del pubblico e della critica.

Nell’ambito della Confindustria italiana il Centro Congressi UI è inoltre l’unica realtà ad avere una doppia anima: da una parte abbiamo il cosiddetto “Core Business”, ossia l’affitto delle sale e degli spazi all’esterno (che funge da attività remunerativa principale), dall’altra un’anima culturale con un preciso ruolo sociale sul territorio, con un’offerta culturale variegata e gratuita a 360°, con conferenze suddivise in cicli culturali in varie fasce orarie e giorni della settimana.

Centro Congressi Unione Industriale, un polo culturale nel cuore di Torino

Parliamo un po’ dei Cicli d’incontri: quali sono e come sono strutturati?

Prima di tutto è necessaria una premessa, ossia che tutte le attività culturali gratuite offerte dal Centro sono possibili grazie al supporto concreto di numerosi partner, che permettono alle varie attività di essere pubblicizzate sui quotidiani e l’invio cartaceo dei biglietti d’ingresso per tutti coloro che abbiano ancora piacere di ricevere un invito su questo supporto. Nonostante questa particolare attenzione alla tradizione, il Centro si impegna per diffondere sui social network (Facebook, Twitter, YouTube) tutti i propri contenuti, nonché sul sito Internet, dove gli interessati possono scaricare il biglietto e stamparlo, oppure importarlo sul proprio smartphone per poi mostrarlo semplicemente alla reception. Cerchiamo insomma di dare un taglio innovativo alla tradizione, sia dal punto di vista della registrazione ai nostri eventi, sia nei contenuti dei medesimi.

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