Musica

A Torino torna Biglietto Sospeso per regalare un concerto a chi non può permetterselo

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La musica dal vivo ha il potere di emozionare, ispirare e unire le persone ma, purtroppo, non tutti hanno l’opportunità di vivere questa esperienza a causa delle limitazioni economiche. Tuttavia, grazie all’iniziativa “Biglietto Sospeso” promossa da Lingotto Musica in collaborazione con Sermig – Arsenale della Pace, gli abitanti di Torino avranno la possibilità di donare un biglietto per consentire a chi non ne ha l’opportunità di vivere l’emozione di un grande concerto dal vivo.

Una campagna per condividere la grande musica dal vivo

Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, sottolinea l’importanza di dare voce al bene anche attraverso l’arte, la cultura e la musica. In tempi bui, è fondamentale sforzarsi di diffondere la bellezza universale, che diventa uno strumento di conoscenza, rispetto, tolleranza e pace. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il Sermig sostiene l’iniziativa “Biglietto Sospeso” insieme a Lingotto Musica, creando un’opportunità per condividere l’arte con un gran numero di persone. La volontà degli organizzatori, inoltre, è quella di rendere la campagna un evento annuale, trasformandola in una vera e propria consuetudine.

Regala un concerto a Torino con l’iniziativa Biglietto Sospeso

Durante le festività natalizie, dal 28 novembre al 10 gennaio, chiunque potrà contribuire all’iniziativa con una libera donazione sul sito di crowdfunding Rete del Dono. La campagna tornerà con le stesse modalità dello scorso anno, quando si erano raccolti ben 4.437 euro permettendo l’emissione di 296 ingressi. I biglietti sospesi, al costo di 15 euro, saranno destinati al Sermig che selezionerà poi i beneficiari.

Una novità di quest’anno è la presenza di Lingotto Musica sulla piattaforma ministeriale Art Bonus. Chi vorrà aderire all’iniziativa “Biglietto Sospeso” potrà avvalersi di un credito di imposta pari al 65% della propria erogazione liberale. Questa misura incentiva ulteriormente i sostenitori a contribuire alla campagna solidale, offrendo un vantaggio fiscale significativo.

Asja D’Arcangelo

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