Sport

Moncalieri: si avvicina la riapertura del centro sportivo Pleiadi

Tempo di lettura: 2 minuti

È un conto alla rovescia emozionante quello sta vivendo Moncalieri: la riapertura delle ex Pleiadi, il celebre centro sportivo cittadino, è finalmente alle porte. Dopo anni di attesa, la struttura situata in via Matilde Serao è pronta a tornare a brillare e ad accogliere nuovamente gli appassionati di sport. I lavori di ristrutturazione, avviati tempo fa, sono finalmente giunti al termine. Ora, il luogo che ha dato i natali a campioni di nuoto di fama internazionale come Alessandro Miressi, Alessio e Chiara Bogiatto, si prepara per una nuova vita.

Dopo anni di stop il Pleiadi di Moncalieri si avvicina finalmente alla riapertura

Il Pleiadi ha vissuto una storia travagliata segnata da successi e sfide fallite. Infatti, dopo essere stato rilevato dal Comune nel 2002 a seguito di un fallimento, la piscina ha riaperto nel 2008 per poi richiudere poco dopo. In quel caso, la causa era stato il fallimento della ditta che si occupava dei lavori e della gestione dell’impianto. La chiusura ha rappresentato una vera e propria ferita aperta per la città, ma l’Amministrazione non si è arresa e ha deciso di riprovarci. Grazie a un ambizioso restyling, il nuovo Pleiadi sta per diventare realtà.

La ristrutturazione del centro ha l’obiettivo di creare non solo una piscina di alto livello per i professionisti, ma anche un luogo di svago per tutti. Grazie a un investimento di circa 5 milioni di euro, l’impianto è stato trasformato in una vera e propria “Water House”, con spazi dedicati a diverse attività sportive e ricreative, circondati da ampie aree verdi.

Non solo il restyling: per la riapertura il Comune deve trovare un nuovo gestore

I lavori di ristrutturazione sono ormai completi, come confermato dall’assessore ai lavori pubblici Angelo Ferrero. Le fasi del collaudo sono attualmente in corso e quasi concluse, cosa che avvicina sempre di più la struttura alla riapertura. Tuttavia, prima di aprire le porte al pubblico, è necessario individuare il gestore che si prenderà in carico la struttura.

L’Amministrazione di Moncalieri aveva indetto un bando europeo con una durata ventennale per trovare un gestore per la struttura. Tuttavia, nonostante diversi sopralluoghi effettuati da diverse società interessate, il bando è andato deserto. Una delle principali ragioni di questa mancata adesione è stata la garanzia fidejussoria richiesta, considerata troppo onerosa dalle società interessate.

Dopo questa prima esperienza, l’Amministrazione ha deciso di cambiare strategia e ha indetto un secondo bando, questa volta con una procedura negoziata e una concessione sperimentale della durata di due anni. Questo nuovo approccio permette all’impresa che ha eseguito i lavori di continuare a garantire la manutenzione dell’impianto, riducendo così la garanzia richiesta al gestore. L’obiettivo è quello di non far passare troppo tempo tra il collaudo e l’apertura, dando così subito il via alle attività sportive.

Tag

Related Articles

Back to top button
Close