Innovazione

Aldo Boglietti porta in Italia il premio Nikola Tesla 2023

Tempo di lettura: < 1 minuto

Aldo Boglietti, docente del Dipartimento Energia Galileo Ferraris del Politecnico di Torino, ha ricevuto il prestigioso premio Nikola Tesla 2023.

Grande stupore per il professore biellese, che non si aspettava proprio di essere eletto vincitore. Nonostante sapesse, infatti, che alcuni suoi colleghi statunitensi lo avessero proposto per la nomination, l’ottenimento del titolo è stata una vera e propria sorpresa.

L’IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) ha scelto Boglietti per i suoi meriti nel campo del design, della caratterizzazione delle macchine elettriche e della modellazione magnetica e termica.

Il premio Nikola Tesla arriva in Italia nel 2023: grande gioia e orgoglio per il professore Aldo Boglietti

Si tratta della prima volta che un italiano riceve il premio Nikola Tesla, assegnato a coloro che si distinguono per l’eccezionale contributo alla generazione e all’utilizzo di energia elettrica. Si tratta di un riconoscimento importante non solo per l’Italia, ma soprattutto per il territorio di Biella e per il Politecnico di Torino. Da circa un secolo, infatti, i premi assegnato dall’IEEE sono considerati uno dei massimi onori che i professionisti delle discipline tecnico-scientifiche possono ricevere. In particolare, il premio Tesla valuta e premia l’impatto sulla tecnologia, il valore inventivo, l’ampiezza di utilizzo della ricerca, la leadership e la qualità della candidatura.

Il professor Boglietti, come si può leggere sul sito internet dell’ateneo, è stato un pioniere nella corretta valutazione energetica delle macchine elettriche alimentate da inverter. In tutto il mondo, i suoi studi rappresentano un punto di riferimento per migliorare l’efficienza dei sistemi industriali e di propulsione elettrica.

Per Boglietti, aver ottenuto il premio Nikola Tesla, non è solamente un traguardo personale. Infatti, l’assegnazione rappresenta gli sforzi di un gruppo di ricerca tra i più rinomati della comunità scientifica delle macchine azionamenti e convertitori elettici. Per questo il professore ha poi ringraziato i colleghi con i quali ha collaborato nel corso della sua carriera, iniziata nel 1984.

Asja D’Arcangelo

Tag

Related Articles

Back to top button
Close