Economia

Previsioni di spesa per gli acquisti in Piemonte nel 2023

Tempo di lettura: 2 minuti

Le previsioni di spesa per gli acquisti per i saldi 2023 in Piemonte indicano una diminuzione rispetto all’anno precedente, principalmente a causa del calo nel settore dell’abbigliamento e dello smart working. Tuttavia, nonostante questa diminuzione, la voglia di saldi nel Piemonte rimane forte e i commercianti applicheranno sconti significativi per attrarre i consumatori.

Secondo gli esperti, il budget medio delle famiglie piemontesi sarà di circa 140 €, in calo rispetto ai 150 € del 2022.

Impatto dello smart working e cambiamenti nello stile di vita

Lo sviluppo dello smart working ha portato a un profondo cambiamento negli stili di vita delle persone. Con sempre più lavoratori che svolgono le proprie mansioni da casa, la necessità di abiti formali e di tendenza è diminuita. Di conseguenza, molti piemontesi non sentono più l’urgenza di rinnovare il proprio guardaroba frequentando i negozi di abbigliamento. Questo ha avuto un impatto diretto sul settore, con una diminuzione delle presenze nei negozi di abbigliamento negli ultimi anni. Nel 2012, ad esempio, il numero di negozi di abbigliamento a Torino era di 2095, mentre l’anno scorso si era ridotto a 1411, registrando una diminuzione del 30%.

Prospettive per i saldi nel Piemonte nel 2023

Nonostante la diminuzione delle spese e dei visitatori nei negozi di abbigliamento, la voglia di saldi nel Piemonte rimane forte. Secondo un’indagine condotta da Ascom Commercio a Torino, il 70% dei consumatori approfitterà delle offerte promozionali durante i saldi. I commercianti, consapevoli di questa tendenza, applicheranno sconti significativi fin dall’inizio dei saldi, con ribassi che potrebbero arrivare fino al 50% o più. La speranza è che questi sconti stimolino l’interesse dei consumatori e aumentino le vendite.

Tuttavia, non mancano le preoccupazioni tra i commercianti. Ogni anno, il dilagare degli sconti anticipati e la concorrenza del web mettono a dura prova il settore. Molti commercianti sono costretti a praticare sconti pur di attirare i clienti, anche se questo comporta una riduzione dei margini di guadagno. La paura delle bollette e dell’inflazione ha portato i piemontesi a concentrarsi sulle priorità finanziarie, come le spese quotidiane necessarie e i pagamenti dei mutui, rendendo sempre più difficile pensare alle spese superflue.

Proiezioni di spesa a Torino durante i saldi

A Torino, la spesa media durante i saldi è prevista essere simile all’anno precedente o addirittura inferiore. Secondo l’indagine condotta da Ascom Commercio, il 30% dei consumatori prevede di spendere meno rispetto al 2022. Tuttavia, c’è anche una tendenza positiva nell’ambito degli acquisti online. Il 20% dei consumatori si aspetta un aumento degli acquisti online rispetto all’anno precedente, mentre il 60% prevede una tendenza stabile.

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