Cronaca di Torino

Torino: un ordine del giorno per sospendere l’ora solare

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A Torino è stato approvato un ordine del giorno che chiede al Sindaco e alla Giunta di sollecitare il Governo a sospendere definitivamente il ritorno all’ora solare. La richiesta, di cui il primo firmatario è Piero Abbruzzese, permetterebbe non solo di risparmiare sui costi dell’elettricità, ma avrebbe anche benefici per la salute.

Torino propone di sospendere l’ora solare: ecco i benefici in bolletta e sulla salute

Una delle prime motivazioni per cui sarebbe più vantaggioso mantenere tutto l’anno l’ora legale sarebbe il risparmio energetico. Infatti, se fosse mantenuta anche nei mesi invernali, permetterebbe di contenere i costi del riscaldamento, attualmente molto elevati. L’ipotesi, tra l’altro, è confermata anche da alcune fonti autorevoli, tra cui la Società Italiana di Medicina Ambientale.
Secondo i dati del Centro Studi Conflavoro, avere un’ora di luce e calore in più ha permesso di risparmiare 2.7 miliardi di euro. L’agenzia TERNA, invece, ha calcolato che se l’ora legale venisse mantenuta tutto l’anno ci sarebbe un risparmio di almeno 500 milioni di euro. Per quanto non possa essere definita una soluzione definitiva alla crisi energetica, sicuramente permetterebbe di ridare un po’ di respiro al Paese.


Inoltre, le emissioni dannose di CO2 diminuirebbero di circa 200.000 tonnellate all’anno, un beneficio che corrisponde a 6 milioni di nuovi alberi piantati.

È interessante anche osservare i dati riguardanti la salute delle persone. Infatti, nella proposta fatta al Consiglio Comunale, si sottolinea come il cambiamento dei ritmi cardiaci due volte l’anno metta a rischio la qualità del sonno e dell’umore. Inoltre, avere l’ora legale anche durante l’inverno permetterebbe a tutti di sfruttare i benefici della luce solare per più tempo. Infatti, è provato che la luce solare stimolerebbe il buon umore e consentirebbe di svolgere più spesso attività all’aperto e fare attività fisica.

Infine, il documento si conclude con un’ultima nota riguardante l’Unione Europea. Da anni, infatti, a Bruxelles si continua a discutere di un provvedimento simile, senza però giungere a risultati definitivi. L’unico punto su cui si è trovato un accordo nel 2018 è che ogni Stato ha la facoltà di eliminare il cambio d’ora semestrale. Questo consentirebbe all’Italia di agire autonomamente e sospendere il passaggio all’ora solare.

Asja D’Arcangelo

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