Cronaca di Torino

La Consulta lavora per valorizzare Torino: si parte da Superga

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Sono tanti i progetti portati avanti dalla Consulta per valorizzare Torino e il suo territorio: si partirà con la basilica di Superga per passare alla Sacra di San Michele, alla Palazzina di Stupinigi per arrivare ai parchi della città.

Superga e Torino rinascono grazie al lavoro della Consulta

Per almeno i prossimi cinque anni a Torino si continuerà a lavorare per valorizzare il territorio. Si tratta di un progetto ambizioso, che promette di partire già quest’anno nonostante sia partito da appena un mese. Grazie alla Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino, che lavorerà con il Serming, il ministero e le fondazioni finanziarie, si potrà infatti partire con la rinascita della basilica di Superga.

La prima fase delle operazioni si occuperà dell’accessibilità. L’obiettivo principale è quello di rendere sempre più accessibile la basilica anche alle persone diversamente abili. L’operazione è necessaria perché, ancora oggi, la chiesa non è visitabile in carrozzina.

Poi, si procederà con la messa in sicurezza della struttura, partendo dalle vetrate. Se oggi la paura che il forte vento le possa fare cadere costringe a fare chiudere l’edificio, presto non sarà più così. In seguito, ci si occuperà anche delle infiltrazioni dal tetto che colpiscono alcune aree interne della basilica, come la sala degli ex voto.

Esiste anche la possibilità che gli industriali si decidano presto a sistemare la biblioteca della struttura. L’area, infatti, manca di un sistema antincendio e, per questo, è quasi sempre chiusa al pubblico.

L’impegno della Consulta punta ad aumentare l’attrattività della città

La presentazione del Bilancio sociale 2022 della Consulta, che festeggiava anche i 36 anni di attività, è stata l’occasione perfetta per incominciare a parlare di questi progetti futuri.

Per le 40 aziende socie è importante investire nella cultura, soprattutto perché quest’ultima rappresenta una leva economica importante. Questo perché va ad aumentare l’attrattività della Città, creando valore, lavoro e benessere. Ad oggi sono oltre 36 milioni, circa uno l’anno, quelli investiti dalla Consulta per realizzare più di cento interventi di restauro e valorizzazione.

I progetti sui quali la Consulta sta lavorando sono tanti: per questo l’associazione sta puntando ad aumentare il numero di soci. Questo permetterebbe di avere ancora più fondi a disposizione, che verrebbero impiegati a sostegno della città in un virtuoso esempio di collaborazione tra pubblico e privato.

Tanti progetti per Torino: ecco i prossimi lavori portati avanti dalla Consulta

Oltre alla basilica di Superga, la Consulta si sta operando anche per iniziare a lavorare alla Sacra di San Michele. L’intervento, che sarà concluso entro il 2024, vedrà la Consulta assumere non solo il ruolo di coordinamento: infatti, anche in questo caso, si occuperà di renderla sempre più accessibile, inserendo anche un altro percorso di visita. Inoltre, sosterrà anche la candidatura all’Unesco del monumento, uno dei simboli più riconosciuti del Piemonte.

Tra gli altri lavori sui quali è impegnata la consulta, poi, ci sono anche quelli sull’ampliamento del percorso museale della Palazzina di Stupinigi. Infatti, entro l’anno, dovrebbero partire i lavori di restauro degli appartamenti di ponente.

Oltre ad occuparsi del patrimonio storico-artistico del territorio, il lavoro della Consulta include anche progetti di rigenerazione urbana e recupero di aree verdi pubbliche, soprattutto in zone critiche della città. In particolare, al momento si sta occupando del campetto di calcio in via Perosi, a Barriera di Milano. Il luogo è un ritrovo per adolescenti, che presto rinascerà anche con il contributo di due extra soci, ovvero Lavazza e Reale Mutua.

Asja D’Arcangelo

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