Eventi

Divas: la mostra sui cani sarà a Villa della Regina fino a giugno

1176
Tempo di lettura: < 1 minuto

Gli scatti, realizzati da Francesco Pergolesi, saranno esposti in alcuni ambienti normalmente chiusi al pubblico dal 20 aprile fino al 25 giugno

Le fotografie si ispirano a celebri dipinti del passato

Il ruolo dei cani all’interno del nucleo familiare è sempre più importante ed è reso evidente dalla mostra “Divas, Dog Portraitsa Villa della Regina a Torino. Curata da Carla Testore, l’esposizione delle fotografie di Francesco Pergolesi permetterà di visitare per la prima volta ambienti esclusivi, normalmente chiusi.

Gli scatti sono realizzati all’interno dell’ambiente domestico, evidenziando il legame tra animali e padroni che oggi è particolarmente forte. I ritratti degli amici a quattro zampe sono per lo più spontanei e a volte riprendono atteggiamenti umani. Inoltre, scatti come “Il bagnante” o “Edenrichiamano celebri dipinti o altri campi dell’arte in un continuo gioco di citazioni.

L’obbiettivo principale è appunto quello di raccontare le relazioni che gli individui hanno con i cani, ormai ritenuti e curati come delle persone. La mostra, visitabile dal 20 aprile al 25 giugno, si inserisce all’interno del Torino Photo Days, rassegna fotografica che si svolgerà la prima settimana di maggio. Inoltre, negli stessi giorni, si terrà anche The Phair, la fiera dedicata all’immagine.

La mostra sui cani “Divas” apre le porte ad appartamenti esclusivi di Villa della Regina

A fare da cornice alla mostra sarà Villa della Regina, patrimonio Unesco dal 1997 e inserita nel circuito delle Residenze Sabaude. Il suo nome, in auge dal 1692, deriva dal passaggio in custodia ad Anna D’Orléans, moglie di Vittorio Amedeo II. Oggi è famosa per il suo giardino all’italiana e per l’unica vigna urbana in Italia.

La mostra sui cani “Divas” permetterà di visitare ambienti di Villa della Regina solitamente chiusi al pubblico come il Padiglione dei Solinghi. Questo luogo era il punto di incontro di intellettuali e accademici nel XVII secolo e per due mesi diventerà scenario dell’arte fotografica.

È importante che ambienti storici come questi possano incontrare l’arte contemporanea: in questo modo, infatti, si creano effetti unici, che riescono ad attrarre il pubblico.

Tag
1176

Related Articles

1176
Back to top button
Close