Cronaca di Torino

Torino: tantissimi i cantieri a partire durante la primavera 2023

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Con l’arrivo della primavera 2023, a Torino hanno iniziato ad apparire numerosi nuovi cantieri. Si tratta soprattutto di progetti privati rimasti fermi a causa di problemi legati ai costi e alla reperibilità dei materiali.

Ora, però, i lavori si stanno pian piano riprendendo e si vanno ad aggiungere ai numerosi cantieri partiti lungo le strade della città. Gli interventi dovrebbero terminare tra aprile e maggio e influenzeranno la viabilità di diversi quartieri.

Il 2023 è l’anno dei cantieri: a Torino partono 334 cantieri privati

Per la città, questo è un momento particolare, che si è generato a causa delle incertezze delle ditte riguardo i prezzi dei materiali. Gran parte dei cantieri, infatti, stava temporeggiando per osservare le oscillazioni del mercato. Ora che la situazione si è stabilizzata, però, le società hanno deciso di fare partire i lavori. Infatti, le Cilas, ovvero le pratiche specifiche per ottenere il bonus edilizio del 110%, al momento aperte in città sono 334.

Alcuni dei cantieri saranno in grado di cambiare il volto di ampie porzioni di Torino. Un esempio è l’ex caserma De Sonnaz, che dopo i lavori diventerà il quartier generale della IT Reply. Nella struttura, inoltre, ci sarà anche un piccolo auditorium, convenzionato con il Comune. L’ex complesso Buon Pastore, invece, diventerà la casa della società Cogefa, che riqualificherà anche il nuovo giardino pubblico. A Porta Susa, in questi giorni, si iniziano già a vedere i primi progressi del cantiere per il nuovo albergo Marriot, mentre vicino a Palazzo Civico, cominciano anche i lavori per far arrivare il primo hotel Radisson in città. Un altro cantiere importante, poi, sarà quello della scuola internazionale di business Escp di piazzale Valdo Fusi. Il progetto prevede anche la realizzazione di una nuova piazzetta coperta, che rimarrà pubblica e a disposizione dei cittadini.

Spostandosi dal centro storico, invece, c’è il cantiere all‘ex Diatto di via Frejus, dove sorgerà un nuovo studentato. Giovedì, invece, sarà inaugurata una sezione di ToDream, il nuovo centro commerciale nato nell’ex area Michelin di corso Romania. In corso Francia, poi, l’ex clinica Bernini diventerà residenziale, mentre tra i progetti che partiranno a breve ci sono l’housing sociale Laghetti Falchera e l’area commerciale dell’ex Bertolamet.

Torino sarà invasa anche dai canteri stradali

Oltre ai lavori privati, sono moltissimi anche i cantieri stradali, che potranno interessare il regolare scorrimento del traffico cittadino. Tra quelli più importanti, c’è senza dubbio quello di Iren in zona San Salvario. Qui si procederà a sistemare il manto stradale di alcune strade del quartiere e per il quale di stima che i lavori proseguiranno fino a fine aprile.

Nei lavori saranno coinvolti anche corso Marconi e numerose vie, tra cui via Saluzzo, via San Pio V, via Ormea, via Madama Cristina, corso Massimo d’Azzeglio, via Berthollet, via Galliari, via Pellico e via Monti. In particolare, in zona via Madama Cristina, partiranno anche numerosi cantieri Gtt, iReti e Smat.

Entro fine maggio, invece, sono previsti lavori di rinforzo strutturale e risanamento conservativo a sottopasso del Lingotto, vicino a via Nizza. Il passaggio chiuderà due semicarreggiate, iniziando da quella nord da corso Giambone a corso Unità d’Italia.

Asja D’Arcangelo

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