Cronaca di Torino

Iniziano le prime operazioni per la bonifica dell’amianto al palazzo della Rai

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All’ex palazzo della Rai iniziano a muoversi i lavori per la bonifica dell’amianto. Ipi ha avviato le pratiche per fare partire la prima fase delle operazioni, che da sola durerà 15 mesi.

Paranno a breve i primi lavori di rimozione dell’amianto all’ex palazzo della Rai

Dopo un anno e mezzo dalla vendita, al palazzo della Rai qualcosa inizia a muoversi. Oltre al cartello che indica la nuova proprietà (Ipi Immobiliare), anche il progetto per il cantiere che porterà alla bonifica dall’amianto dell’edificio è infatti a buon punto.

Le operazioni saranno complesse e dovranno essere eseguite in diverse fasi, sorvegliate dai tecnici del Comune. I costi stimati per rimuovere dall’edificio il pericoloso materiale sono veramente elevati e si calcola che potrebbero servire circa 12 milioni di euro.

Questo è stato uno dei motivi per i quali diverse aste effettuate per l’acquisizione del palazzo Rai erano andate deserte. La svolta era arrivata soltanto nel dicembre 2021, quando per rilevare l’edificio si era fatta avanti Ipi Immobiliare. Una volta firmato il contratto da 8,1 milioni, dei quali tre e mezzo sono spettati al Comune, il gruppo era diventato ufficialmente proprietario dell’immobile.

Un progetto a lungo termine per Ipi Immobiliare

Nonostante ci vorrà parecchio tempo prima di poter vedere il palazzo tornare alla vita, il tempo della partenza dei cantieri sembra essere comunque sempre più vicino. Al momento è appena partita un’attività di rimozione di tutti gli interni, che prevede anche numerosi campionamenti per rilevare i materiali contenenti amianto e fibre artificiali vetrose. Meno di un mese fa, invece, è stato approvato il Piano di Lavoro per procedere con la prima fase di bonifica, che durerà circa 15 mesi.

Al momento, non è stata presentata alcuna proposta di variante al piano regolatore, di conseguenza, la destinazione finale dell’edificio dovrebbe rimanere quella di uffici e residenze. Non si esclude, però, che man mano che i lavori avanzeranno, Ipi non possa cambiare idea.

La società, quando ha scelto di acquistare l’ex edificio Rai, ha fatto principalmente affidamento sulle proprie capacità finanziarie e sulle proprie capacità a breve termine. Dopo anni di abbandono, in questo modo, la struttura ha visto finalmente partire le prime operazioni di bonifica. Ipi è già intenzionata a dare un nuovo nome all’edificio, una volta che inizieranno i lavori per la rimozione dell’amianto.

Asja D’Arcangelo

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