Urbanistica

Un nuovo ritardo per l’apertura della Torino-Caselle

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Dopo l’inaugurazione della prima carreggiata del raccordo Torino-Caselle in direzione dell’aeroporto, un nuovo ritardo si accumula per la conclusione definitiva dei lavori.

Torino-Caselle: si accumula un nuovo ritardo per l’apertura della seconda carreggiata

L’apertura della seconda carreggiata Torino-Caselle è stata rinviata al 24 di aprile. Si tratta della direttissima che, dall’aeroporto, arriverà fino al centro città, lungo i 700 metri finali di corso Venezia.

A richiedere la proroga è stata la ditta che si sta occupando dei lavori, che aveva già finito di lavorare alla prima carreggiata in direzione dell’aeroporto lo scorso 19 gennaio. Allora si era già parlato della fine dei lavori, che avrebbero dovuto terminare a marzo. Di fatto, si tratta solo dell’ultimo ritardo accumulato dall’opera, che sarebbe dovuta terminare entro l’estate 2022.

Raccordo Torino-Caselle: un’opera segnata da continui ritardi

Il completamento del raccordo, infatti, era già slittato diverse volte. In primo luogo, c’era stato il ritardo legato alla mancanza di fondi per i materiali. Infatti, ai 3 milioni stanziati dal Comune per l’opera, erano presto venuti a mancare 300 mila euro dovuti ai rincari.

Poi, in autunno, aveva iniziato a sentirsi il problema della mancanza degli stessi materiali, diventati ormai irreperibili. In inverno, invece, i lavori erano slittati a causa della neve, che aveva bloccato tutta l città.

Due mesi fa, le basse temperature avevano di nuovo impedito agli operai di concludere i lavori.

Misteriose le cause del ritardo: gli operai non si presentano in cantiere da inizio marzo

Al momento, non è ancora chiaro il motivo del ritardo. Infatti, dopo aver chiesto la proroga, gli operai della ditta non si sono più predentati al cantiere. L’assenza si trascina da inizio marzo e, comprensibilmente, ha confuso i tecnici del Comune. Numerosi sono stati i tentativi di contattare l’impresa a cui erano stati affidati i lavori, ma nessuno è andato in porto.

I lavori sul tratto del raccordo, inoltre, sono a buon punto, e a mancare è solo l’ultimo strato di asfalto finale, oltre alle opere legate al verde pubblico. In pratica, se gli operai iniziassero subito a lavorare al cantiere, questo sarebbe sicuramente finito entro il 24 del prossimo mese.

Asja D’Arcangelo

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