Cronaca di Torino

Un 2022 da record per il turismo in Piemonte

1342
Tempo di lettura: 2 minuti

Il Piemonte festeggia i risultati di un vero e proprio boom del settore del turismo nel 2022: i numeri hanno superato anche quelli del 2019.

Turismo: un settore che continua a crescere sempre di più

Il turismo piemontese si lascia alle spalle la crisi pandemica e assiste con piacere alla crescita del numero di visitatori italiani e stranieri in tutta la regione. Infatti, nel 2022 in Piemonte sono arrivati 5,5 milioni di turisti, circa 3,33% in più rispetto al 2019 e +56% rispetto al 2021. Anche i numeri sui pernottamenti sono incoraggianti, dal momento che sono tornati in pari con il 2019.

Il settore, in Italia, ha ancora un deficit dell’11% rispetto al periodo pre-pandemia, mentre quello dell’Europa arriva al 20% e il turismo internazionale arriva al 37%. Da quello che sembra, perciò, il settore si sta riprendendo più in fretta ma altrove.

Il 2022 segna un periodo di grande crescita per il turismo in tutto il Piemonte

Si tratta, però, di una crescita che ormai avanza da decenni: i pernottamenti, rispetto al 2013, sono saliti del 18% mentre gli ingressi del 30%.

Il 49% dei visitatori arrivano dall’estero: al primo posto ci sono i tedeschi, poi quelli dal Beneleux, i francesi, gli svizzeri, gli inglesi, gli scandinavi, gli americani e gli spagnoli. Tra gli italiani, invece, quelli che più spesso vengono a visitare il Piemonte sono i lombardi.

Se si guarda alle diverse aree della regione, Torino e le colline sono quelle che fanno meglio.

Il capoluogo, in particolare, registra un +6% rispetto al 2019. I periodi migliori, ovviamente, sono quelli legati ai grandi eventi. Infatti, i numeri maggiori si sono registrati tra ottobre e novembre (entrambi a quota 160 mila) e maggio (470 mila). In estate, storicamente il periodo più debole per la città, si registra una crescita del 15%.

Le colline, invece, registrano un +7% negli arrivi e un +12% nelle presenze. Una zona che risente ancora delle ultime restrizioni è la montagna, nonostante anche qui si registrino delle leggere crescite rispetto alla stagione 2019/2020.

Si tratta di una serie di risultati che la regione si è potuta portare a casa dopo anni di investimenti. Il Piemonte, infatti, già da tempo lavora per diversificare l’offerta turistica durante le quattro stagioni e per aumentare la qualità dei servizi. Grazie a questi sforzi, ora la regione non solo ha recuperato il terreno perduto, ma ha anche visto una crescita del settore.

Asja D’Arcangelo

Tag
1342

Related Articles

1342
Back to top button
Close